Quartu, stanziati 65mila per l’impianto di refrigerazione nell’hub vaccinale di via Beethoven

“Ieri abbiamo stanziato 65 mila euro – spiega il sindaco Graziano Milia –  per poter noleggiare un impianto di refrigerazione che sarà in funzione per almeno tre mesi, tutto il periodo, insomma, più difficile e complesso dal punto di vista delle temperature”

Quartu Sant’Elena – Impianto refrigerante all’hub vaccinale di via Beethoven: stanziati 65 mila euro dal comune. Oggi si raggiungerà la cifra di 50 mila persone vaccinate in meno di due mesi. Non solo: risorse anche per le associazioni di volontariato che sono “una delle grandi ricchezze di questa città”.
“Ieri abbiamo stanziato 65 mila euro – spiega il sindaco Graziano Milia –  per poter noleggiare un impianto di refrigerazione che sarà in funzione per almeno tre mesi, tutto il periodo, insomma, più difficile e complesso dal punto di vista delle temperature”.
Una necessità legata non solo alla presenza di centinaia di persone che ogni giorno si recano all’hub per ricevere l’inoculazione anticovid, circa 1300 al giorno, ma anche per la conservazione dei vaccini che necessitano di temperature piuttosto basse. “È un intervento tra quelli che faremo, naturalmente avremmo preferito predisporre un impianto definitivo” ma il palazzetto dello sport sarà soggetto, più avanti, a lavori che si aggirano a un importo totale di circa un milione e 400 mila euro e “che sono momentaneamente sospesi fino a quando la struttura verrà utilizzata per i vaccini”.
“Insieme a questo provvedimento sull’impianto di refrigeramento abbiamo stanziato delle risorse per le associazioni di volontariato che stanno lavorando senza eguali: non c’è struttura a livello regionale che non  riconosca a queste ragazze e ragazzi una grande professionalità, capacità, generosità. Sono una delle grandi ricchezze di questa città, una ricchezza dalle quali partire ed è giusto che noi sosteniamo lo sforzo di tanti volontari con i nostri interventi”.
Approvate anche altre misure  misure che vanno a sostegno delle imprese e delle famiglie, si stanno stabilendo ancora le ultime cifre.
Intanto continua a scendere il numero dei positivi al coronavirus in città: “Siamo arrivati alla soglia dei 60, fatto positivo, ma non dimentichiamoci però che ogni giorno c’è qualche positivo. Stiamo parlando di due, tre unità. Ovviamente il numero dei guariti è superiore però questo significa che dobbiamo continuare a stare attenti e insistere sulla campagna a vaccinale”.


In questo articolo: