Quartu Sant’Elena, piove sui nuovi loculi del cimitero, non ancora ultimati ma consegnati “perché servono spazi dove seppellire i defunti”: a breve partiranno i lavori per il completamento dei piani e il grave disagio cesserà.
Un lago in terra che si forma dopo ogni pioggia: l’acqua scivola copiosa sulle tombe, danneggiandole, stringendo il cuore di chi si reca in visita a chi non c’è più. Sono stati concessi in anticipo poiché gli spazi disponibili hanno richiesto la necessità, “si bagnano poiché non sono ultimati, manca la guaina” spiegano le istituzioni degli uffici preposti.
Devono essere completati i piani dei loculi, poi verrà realizzata la guaina che impedirà all’acqua di bagnare la casa eterna di chi non c’è più.
Una problematica segnalata da tempo dai cittadini e, oggi, da Fratelli d’Italia: “È una condizione indegna e inaccettabile. Opere recenti, finanziate con risorse pubbliche, avrebbero dovuto garantire decoro e rispetto. Invece stanno causando dolore e rabbia ai familiari dei defunti”.
“Chiediamo interventi immediati – spiega Nicholas Secci – per eliminare le infiltrazioni, ripristinare le strutture e accertare eventuali responsabilità. La dignità dei luoghi di sepoltura non può essere rinviata né sacrificata”.













