Quartu, pioggia di milioni confermata per le Fornaci Picci: 65 alloggi per i bisognosi e un nuovo parco

Dopo l’anticipazione di Casteddu Online arriva l’ok dal ministero, sì a 14,3 milioni per i servizi da realizzare ai bordi di via Brigata Sassari: le associazioni di volontariato e i giovani imprenditori avranno una nuova “casa” all’ingresso della città, circondata dal verde

Arriva la benedizione ufficiale da parte del ministero delle Infrastrutture per le nuove Fornaci Picci a Quartu Sant’Elena: 14,3 milioni di euro pronti a finire nelle casse dell’amministrazione comunale, il progetto presentato mesi fa è risultato vincente. Dopo l’anticipazione di Casteddu Online, con la presentazione nel dettaglio della nuova area fatta dall’assessore comunale all’Urbanistica Aldo Vanini arriva un ok molto importante da Roma. I soldi confermati spingono praticamente in modo definitivo le ruspe e gli operai nella struttura, abbandonata da anni, ai bordi di via Brigata Sassari. Una porzione di città che cambierà volto entro il 2025. Cosa sorgerà al posto di capannoni degradati e tanta polvere? Decine di alloggi di housing sociale, ben 65, destinati alle famiglie quartesi in difficoltà, più spazi per start up e attività imprenditoriali gestite anche da giovani e locali che potranno essere sfruttati dalle associazioni di volontariato. Con la gestione a metà tra il Comune e realtà private.

 

 

Ancora: un museo, spazi per fare cultura, un parco con piste per le bici e giochi e un punto destinato al ristoro. Tutto a disposizione dei cittadini. Soddisfatto ulteriormente l’assessore Vanini: “I 15 milioni dello Stato sono destinati ai servizi, il social housing deve essere finanziato dal partenariato privato che è associato al finanziamento pubblico. Ora si avvia il procedimento del cosiddetto partenariato pubblico privato”. Una mossa utile per “blindare” ulteriormente tutta l’operazione.


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