Quartu, nasce il Museo Multimediale della poesia improvvisata: a Sa Domu ‘e Farra is cantadoris interattivi

Sa Domu ‘e Farra è stata infatti scelta come la nuova casa de is cantadoris: è qui che a breve sarà inaugurato il primo percorso tecnologico e interattivo nel quale il visitatore potrà scoprire l’affascinante e complesso mondo della poesia orale campidanese e non solo.

Nasce nel cuore di Quartu il Museo Multimediale della Poesia Improvvisata. Sa Domu ‘e Farra è stata infatti scelta come la nuova casa de is cantadoris: è qui che a breve sarà inaugurato il primo percorso tecnologico e interattivo nel quale il visitatore potrà scoprire l’affascinante e complesso mondo della poesia orale campidanese e non solo.

 Quartu Sant’Elena, terzo comune della Sardegna per numero di abitanti, vanta tra le sue peculiarità ed eccellenze anche l’aver dato i natali a numerosi e importanti poeti improvvisatori, is cantadoris. Una antica tradizione che negli anni ha dato vita a un fitto calendario di appuntamenti in città, nei quali is cantadoris hanno avuto, e hanno tutt’oggi, l’opportunità di esprimere il proprio talento sfidandosi in appassionanti gare poetiche estemporanee e dando sfoggio delle proprie abilità di fronte agli attenti ed esperti frequentatori degli agoni poetici. L’allestimento del Museo Multimediale della Poesia Improvvisata nasce come un tributo ai protagonisti di questo mondo culturale.

 

Fortemente voluto dalla assessora della Cultura e delle tradizioni popolari, Maria Lucia Baire, il Museo nasce con il contributo della Fondazione di Sardegna, la collaborazione scientifica del Laboratorio Interdisciplinare sulla Musica dell’Università di Cagliari, che ha affidato all’etnomusicologo Marco Lutzu la cura dei contenuti, e del Crs4 che realizzerà il percorso espositivo esperienziale utilizzando le più moderne e innovative tecnologie.
Le immagini d’archivio, le nuove realizzazioni audiovisive e la comunicazione sono a cura della ditta Produzioni Sardegna di Nicole Nieddu, il progetto grafico è di Sean Scaccia, mentre la regia multimediale del progetto è di Francesco Casu.

I contenuti sono tutti concepiti in forma divulgativa, accessibili anche a coloro che si avvicinano per la prima volta a questa forma d’arte poetica. Grazie alle nuove tecnologie, adulti e ragazzi, esperti e meno esperti, potranno scoprire i segreti della poesia improvvisata in maniera avvincente, suggestiva e divertente allo stesso tempo.

 

Attraverso dei ritratti interattivi, il visitatore potrà incontrare virtualmente i poeti di oggi e di ieri, che si racconteranno in prima persona. Apposite installazioni descriveranno le forme metriche, le figure retoriche e le regole che governano la competizione tra i poeti.

In quella che è stata concepita come la casa della poesia improvvisata della Sardegna e delle culture del mondo, il visitatore, grazie a un grande planisfero interattivo potrà confrontare la sapiente arte poetica della Sardegna meridionale con le tradizioni di improvvisazione presenti nel resto del mondo.

Il Museo Multimediale della Poesia Improvvisata conterrà inoltre un vasto archivio digitale contenente centinaia di gare poetiche che saranno a disposizione di tutti i visitatori.

 

Prossimamente sarà comunicata la data della conferenza stampa e della inaugurazione del Museo.


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