Dopo mesi di attesa, partono finalmente i lavori di ristrutturazione, i danni provocati dalle piogge e dai venti a 130 km/h di febbraio avevano distrutto anxhe le protezioni dei cavalli. Troppe le spese, in aiuto era partita una raccolta fondi con la quale sono stati raccolti i finanziamenti per coprire i costi.
“Se succede è solo grazie a voi.
Quest’anno l’universo mi ha messo a dura prova ed ha sconvolto la mia vita. Ha piovuto per mesi di fila con piogge intense a volte interrotte solo da venti fortissimi. Sono crollati muri, intonaci, metri e metri di palizzate, l’acqua infinita ha dilavato le strade, il vento ha spezzato rami di alberi. Anche nei giorni e nelle notti in cui il freddo entrava a ghermire fino alle ossa e l’acqua bagnava ogni cosa, nonostante tutto non ero sola perché c’eravate voi.
Questo posto non è solo un maneggio. È la casa di tanti bambini, di allievi, di ragazzi disabili che qui trovano il loro sorriso. Era bloccato, fermo, in attesa. Da domani torna a vivere.
È con il cuore pieno di gratitudine che voglio ringraziare tutte le anime buone che mi sono state vicino in questi mesi di attesa.
Oggi con l’acquisto dei materiali, sono iniziati i lavori nei primi paddock, che proseguiranno anche nei prossimi giorni. In seguito, appena il meteo si stabilizzerà, si proseguirà con il ripristino dell’intonaco crollato nella scuderia che d’estate accoglie i bambini del Campo Estivo. Altri lavori molto costosi dovranno invece attendere “tempi migliori”.
Grazie ad ogni amico, collega, genitore, allievo che ha partecipato alla raccolta fondi. Grazie a chi ha donato, a chi ha condiviso, a chi ha offerto braccia e tempo per esserci oggi al lavoro! Grazie a TUTTI: amici, parenti e conoscenti, ma anche chi non conosco di persona e tutti i donatori anonimi, per il vostro gesto d’amore e di solidarietà con cui da oggi si riparte e da qui in poi si prosegue con il “nostro” intento: un cammino a volte duro e faticoso, dove talvolta ci si sente soli contro mille avversità, un cammino il cui scopo è dare momenti di gioia e benessere ai nostri allievi, condividere con i cavalli sogni, speranze e avventure.
Non è il sangue che fa la famiglia, ma chi sceglie di non abbandonarla” ha scritto la donna sui social.












