Quartu, cimitero avvolto dal degrado: “Bottiglie e scope nei loculi e cappelle di famiglia mai consegnate”

Disagi dentro il camposanto, a un mese dai giorni dedicati al ricordo dei defunti, i cittadini sono alle prese con l’incuria e cancelli chiusi troppo presto: “Bottiglie e scope dentro i loculi e i lotti per le cappelle gentilizie non sono stati ancora assegnati”.

Dentro il cimitero di Quartu Sant’Elena, a poco più di un mese dal primo e due novembre, le giornate dedicate al ricordo dei defunti, regnano degrado e incuria. A denunciarlo è il consigliere comunale Tonio Pani. Nove mesi fa aveva già protocollato un’interrogazione urgente, i problemi sono stati risolti solo in parte e ora torna alla carica: “Il cimitero restituiamolo ai cittadini. Avevo evidenziato il disagio causato dal divieto di posizionare le lastre definitive sui loculi dei propri cari per un contenzioso con la ditta che ha eseguito i lavori. Lo stesso assessore, a seguito di una dettagliata relazione, nella quale spiegava i motivi di tale ritardo, aveva garantito che in tempi brevi si sarebbe arrivati alla risoluzione del problema. Finalmente questo problema è stato risolto e hanno dato il via libera per autorizzare i lavori sulle lapidi”. 
“Ad oggi, sono invece ancora presenti alcuni problemi sui quali sarebbe opportuno intervenire in tempi rapidi. Il decoro all’interno del cimitero lascia desiderare”, denuncia Pani. “Ci sono, ad esempio, dei piccoli loculi aperti dove la gente li usa per posizionarci di tutto: bottiglie e scope. La parte monumentale ugualmente non si presenta certo come il “fiore all’occhiello”. Ricevo costantemente lamentele per l’orario della chiusura del cimitero che è alle 11.50 ma di fatto già dalle 11.20 non fanno più accedere perché il regolamento prevede questo, ma credo che con un po’ di buon senso si potrebbe essere più elastici come del resto era stato deciso dal dirigente precedente, il quale dava disposizioni di chiudere i cancelli nell’orario stabilito( le 11.50). Informando però in modo consono di rispettare l’orario della chiusura. 
Un altro problema molto serio riguarda la consegna dei lotti per le cappelle gentilizie. 
Gli aventi diritto non hanno ancora avuto l’affidamento nonostante siano già stati assegnati. Considerato che si tratta prevalentemente di anziani, tale ritardo diventa un disagio ancora più pesante oltre al mancato introito in termini monetari. Capisco che le emergenze sono tante e tutte prioritarie, ma è da troppo tempo che il cimitero non è in condizioni presentabili”.


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