Quartu, 5 anni di lavori milionari per le Fornaci Picci con alloggi e nuovo parco: collaudo nel 2026

La rivoluzione per la nuova “casa” per volontari e bisognosi ai bordi di via Brigata Sassari? Terminerà a marzo 2026, nuova data decisa dalla Giunta Milia: 15 milioni già in cassa, ne servono altri quattordici

Le nuove Fornaci Picci? Vedranno la luce entro il primo trimestre del 2026. È questo, infatti, il periodo nel quale il Comune di Quartu Sant’Elena dovrà effettuare il collaudo finale di tutte le nuove aree che sorgeranno ai bordi di via Brigata Sassari: decine di alloggi di housing sociale, ben 65, destinati alle famiglie quartesi in difficoltà, più spazi per start up e attività imprenditoriali gestite anche da giovani e locali che potranno essere sfruttati dalle associazioni di volontariato. Ancora: un museo, spazi per fare cultura, un parco con piste per le bici e giochi e un punto destinato al ristoro. Tutto a due passi dal centro della terza città della Sardegna. Il nuovo cronoprogramma è stato approvato oggi nella riunione di Giunta guidata dal sindaco Graziano Milia. Grazie ai quasi 15 milioni di denari arrivati da Roma, tra i punti approvati c’è l’impegno “a garantire, per l’intervento in oggetto, il rispetto del limite temporale del 31 marzo 2026 in quanto cofinanziato da risorse del ‘Programma Pinqua’”. Si procederà per step, i primi collaudi avverranno già nel 2024, gli ultimi, salvo imprevisti, entro marzo 2026. Solo allora tutta l’area sarà totalmente riqualificata. Le prime gare d’appalto saranno realtà nella seconda parte del 2022.

 

Di lì a breve, gli operai entreranno in azione. Il progetto ha un valore complessivo di 29,2 milioni di euro. Quindici sono già sicuri, per gli altri quattordici l’obbiettivo del Comune, come già confermato i mesi scorsi, è di far entrare in gioco i privati, in modo da poter dar gambe a una gestione “a metà” con la parte pubblica delle nuove Fornaci Picci. L’assessore comunale all’Urbanistica, Aldo Vanini, spiega che “si tratta semplicemente di un atto dovuto: il Ministero, con la pubblicazione nei giorni scorsi del decreto di approvazione della graduatoria delle proposte ammesse a finanziamento, chiede a tutti i proponenti di confermare formalmente l’accettazione dei fondi e contestualmente di accelerare i tempi di attuazione dei progetti, rimodulando il cronoprogramma dal 31 dicembre al 31 marzo 2026. Noi non abbiamo fatto altro che recepire queste indicazioni, confermando il nostro impegno a procedere con il nostro progetto sulle Fornaci Picci nei tempi indicati dal Pinqua”.


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