Pula, strumenti musicali blindati: in silenzio la festa di S.Raimondo

La Banda Musicale non ha potuto suonare

La banda musicale “Città di Pula” ha trovato la porta di Casa Frau chiusa e non ha potuto prendere gli strumenti e gli spartiti. La processione di San Raimondo senza banda. Sacerdote e fedeli sbalorditi. Non era mai successo.
Eppure stasera dalla chiesa di San Giovanni sino a quella di San Raimondo, in via Nora poco più giù del cimitero, è stata una processione silenziosa. Strumenti chiusi e ben conservati tanto da non poter essere utilizzati, il tecnico comunale addetto ad aprire la porta blindata probabilmente si è dimenticato o ha avuto un impedimento grave: “Nonostante gli accordi presi con l’Assessore competente abbiamo trovato tutto chiuso. Sono molto dispiaciuta – scrive su Facebook la vicepresidente Marzia Marongiu – quotidianamente incontriamo mille difficoltà per portare avanti l’associazione, in più si aggiunge anche questo paradosso”.
E Mario Argiolas, il presidente del comitato della festa, aggiunge: “La situazione è assurda. Eppure da tempo si sapeva che oggi c’era la processione e quella porta sarebbe dovuta restare aperta perché i componenti potessero prendere strumenti e spartiti e accompagnare, come ormai da tradizione, la processione. Invece, nulla. Comunque per evitare i soliti rimpalli di responsabilità sarebbe bastato dare la chiave al presidente oppure al vice. È stato un fatto veramente brutto non sentire la banda suonare.
Per non parlare poi dell’errore nella locandina per il concerto di sabato dei Dik Dik, il Comune ha scritto che era in Piazza del Popolo, invece era in Piazza Dante. Nonostante il refuso è stato un successone di partecipazione di pubblico entusiasta e ha apprezzato lo storico gruppo”.


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