Pula, scontro sul circo Orfei. Medau: sono contraria ma non possiamo vietarlo

Il sindaco Carla Medau: troppi ambientalisti fai da te sproloquiano sul circo. “Il Comune fa cassa? Appena 282 euro. Sono contraria agli spettacoli con animali, ma non possiamo vietare gli attendamenti”

Polemica aperta sul circo a Pula, interviene la sindaca Carla Medau. Sulla sua pagina Fb spiega: “Cari cittadini,oggi intervengo nella questione che riguarda l’attendamento del Circo Orfei nella zona Is Argiolas.Lo faccio non per le polemiche sterili (ancora una volta alcuni animalisti “fai da te” hanno perso l’occasione per fare una battaglia seria ed efficace), ma perchè ho ricevuto solleciti da varie parti della società, compresa la scuola.Prima di sproloquiare è buona norma conoscere le leggi che regolano le attività circensi, nonchè il regolamento comunale sul benessere animale da noi approvato in Consiglio nel 2015.Spero di dissipare i dubbi di chi crede che amministriamo il comune per far cassa, o a coloro che credono di essere gli unici depositari della sensibilità animale:

1) I Sindaci NON possono vietare l’ingresso dei circhi all’interno del Comune. Le ordinanze che prevedevano questo divieto sono state tutte annullate dai TAR (Lazio Piemonte ecc)

2) In ITALIA la legge del 1968 riconosce i circhi equestri e lo spettacolo viaggiante e ne sostiene lo sviluppo. I Comuni SONO obbligati a tenere un elenco delle aree comunali adibite a tali spettacoli

3) Nel 2012 lo Stato con il D.L. n.1 rafforza il concetto della tutela delle attività economiche e vieta restrizioni e divieti, che impediscono alle attività(circhi compresi) di poter offrire i loro servizi.

4) Il Comune di Pula “fa cassa” con 282 Euro. Questo è l’importo del suolo pubblico regolarmente pagato al Comune!

5) Il nostro regolamento sul benessere animale prevede all’art. 9 che i circhi debbano attenersi alle linee guida emanate dalla CITES. Non tutti i regolamenti lo prevedono. Nel nostro comune significa che debbono essere detenuti e trattati secondo queste linee guida che attengono alla salute e al loro benessere.

A noi, alla sottoscritta, gli spettacoli con animali NON PIACCIONO, ma dobbiamo fare i conti con la legge, si possono fare proteste, sit-in, ma non possiamo vietare l’attendamento.

L’incoerenza appartiene a chi con spregiudicata protervia giudica e non si informa, a chi vuole che le battaglie siano fatte dagli altri e altri stanno a guardare…

Insomma, il tema è importante, va affrontato con buon senso e non con la forza della tastiera, così non salviamo neanche un piccione!

Buon circo a tutti i bambini!!
….agli adulti il compito di avviare, nelle famiglie, nelle scuole, un cambiamento culturale nell’educazione al rispetto degli animali”!.


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