Puddu (M5S): caro Pd mi dispiace, neanche questa volta sono indagato

Abuso di ufficio? Il sindaco di Assemini Mario Puddu nega tutto. E pubblica il documento nel quale non risultano indagini a suo carico

In mezzo al fuoco delle accuse incrociate, il sindaco hrillino di Assemini non ci sta. Accusato di abuso di ufficio? Mario Puddu replica: mi dispiace per il Pd, ma neanche questa volta sono indagato. E spiega nei dettagli su Fb: “

Mario Puddu (sindaco 5 Stelle di Assemini) è indagato! Anzi no. Ora invece sì. Forse. No.

Già l’anno scorso ero “indagato per abuso d’ufficio”, notizia diffusa urbi et orbi con strali indignati che arrivavano da ogni parte, anche da chi proprio non se lo poteva permettere. 
Risultato? Nulla, notizia falsa, e a dimostrarlo, al di là delle chiacchiere e dell’inchiostro sprecato, c’è un documento che potete vedere tutti, in ossequio al principio di trasparenza che muove ogni azione del MoVimento 5 Stelle.

Ora, di nuovo, sono indagato. Notizia diffusa dalla stampa e rilanciata – addirittura – dal responsabile giustizia del Pd, Walter Verini. Addirittura! Non ci sono problemi nazionali più impellenti, in termini di giustizia, di quelli del sindaco di Assemini che sarebbe indagato.

Ebbene, mi dispiace deludere il Pd (e qualunque altro detrattore), ma NON ho ricevuto alcun avviso di garanzia. Di nuovo.

Vorrei tranquillizzare i cittadini di Assemini, attivisti e simpatizzanti del M5S; dopo i fatti riportati dagli organi di stampa, domani il mio avvocato, Luigi Sanna, farà richiesta di un ulteriore 335 per verificare se per i fatti indicati ci son comunicazioni in capo alla mia persona.

ps: ognuno è libero di dire ciò che vuole, ma se ne dovrà assumere le responsabilità”. 


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