Protesta a Cagliari: “Mia madre soggetto fragile, le spetta il Pfizer. La Regione non imponga AstraZeneca”

Lettera di P. B., cagliaritano: “Si vuole dare un certo vaccino ad alcuni e imporre l’AstraZeneca ad altri? Mi pare una disparità assurda e non giustificabile dal punto di vista medico, in quanto una patologia è invalidante indipendentemente dall’età in cui si sviluppi fino alla morte del soggetto”. Ecco la risposta della Regione.

“Vorrei capire se mia madre, che ha 77 anni e soffre di ipotiroidismo con codice di esenzione 026, quale vaccino possa ricevere in caso aderisca alla campagna vaccinale?”, La protesta è di P. B., cagliaritano. “Nella comunicazione a firma dell’assessore regionale Nieddu del 7 Maggio 2021 è precisato che i soggetti con quei codici di esenzione sono considerati fragili, ma indicano solo i soggetti nati dal 1961 al 1970, escludendo , non si capisce per quale motivo, chi è nato prima anche se ha le stesse patologie indicate nella nota.
Mia madre è un esempio di persona con patologia di ipotiroidismo, nata però nel 1943, per cui non sarebbe fragile? Siamo davanti ad un’altra “svista” di Nieddu e dell’assessorato perché non si vuole vaccinare tutti col Pfizer? Si vuole dare un certo vaccino ad alcuni e imporre l’Astra Zeneca ad altri? Mi pare una disparità assurda e non giustificabile dal punto di vista medico, in quanto una patologia è invalidante indipendentemente dall’età in cui si sviluppi fino alla morte del soggetto”.
Dall’assessorato alla Sanità spiegano che le procedure sono coerenti con le linee guida dell’Agenzia del farmaco e che ormai tutti gli over 60 possono aderire alla campagna vaccinale. Inoltre che, in sede di anamnesi, il medico può decidere di cambiare il vaccino da somministrare.  E che, comunque, il vaccino può essere rifiutato.