Pranzo proibito coi politici a Sardara: Solinas non parla, tensione in consiglio regionale

L’opposizione ha chiesto il presidente riferisse all’assemblea regionale. Ma Solinas ha fatto sapere che parlerà solo dopo l’accertamento dei fatti. Il centrosinistra ha bloccato i lavori

Sul mega banchetto proibito a Sardara Solinas in aula non parla. E l’opposizione in consiglio regionale s’infuria e blocca i lavori. Che riprenderanno domattina alle 10. tensione in via Roma sul pranzo con politici e dirigenti regionali bloccato dalla Finanza. Secondo il centrosinistra, il presidente della regione Solinas dopo aver annunciato provvedimenti esemplari e pugno duro sui partecipanti al banchetto dei 40 fra politici e dirigenti regionali, doveva andare oggi stesso in aula a riferire la sua posizione, per “dare risposta a tutti i sardi oltre che all’aula”, dunque per una ragione etica più che tecnica. In pratica, sottolinea il capogruppo del Pd Gianfranco Ganau, il centrosinistra voleva che il governatore andasse in aula a ribadire la linea dura espressa attraverso la stampa. Ma Solinas ha fatto sapere che la vicenda sarà chiarita con l’accertamento dei fatti. Ci sono accertamenti in corso da parte di altre istituzioni e quando saranno completati il presidente riferirà.

L’opposizione ha protestato. Anche Oppi, Udc, ha abbandonato la seduta, ha preso i suoi consiglieri e se n’è andato sbattendo la porta: “Non ho tempo da perdere”, ha detto. La seduta è stata aggiornata a domani alle 10.


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