Un pranzo “vietato” nella Sardegna arancione, con circa quaranta persone intente a mangiare in un ristorante di Sardara annesso a uno stabilimento termale. La notizia è sull’Unione Sarda oggi in edicola, nello scoop a firma di Francesco Pinna. Tra chi era intento a banchettare, qualche giorno fa, ci sarebbero stati politici e funzionari regionali e anche di altri enti, oltre a dei politici locali. Un cittadino ha segnalato tutto alla Finanza, che è subito intervenuta: diciotto persone identificate, qualcuno sarebbe riuscito ad allontanarsi in tempo. Ai militari, tanti hanno fornito una autocertificazione, spiegando di essere lì per motivi di lavoro. Le indagini vanno avanti, la struttura è stata multata con 300 euro.










