Porta a porta a Cagliari, i 5 maxi contenitori dovranno essere lavati dai cittadini

Cinque maxi mastelli, tutti di colore diverso, dedicati ai palazzi con più di dieci appartamenti. Una volta svuotati dai rifiuti, per pulirli non interviene il Comune: “Devono organizzarsi i residenti, magari affidando la pulizia a una ditta privata”. Cosa ne pensate?

Di Paolo Rapeanu

I cinque maxi contenitori in arrivo in tantissimi condomini cagliaritani, tutti con un colore diverso in cima per essere “differenziati”? Devono essere puliti dai residenti. Per chi vive in palazzi con più di dieci appartamenti, il nuovo sistema porta a porta prevede, oltre ai 5 mastelli piccoli, altrettanti contenitori grandi. Chiusi a chiave e apribili solo da chi vive in questo o quel palazzo, non è previsto il lavaggio da parte della ditta che ha vinto l’appalto per il ritiro dei rifiuti. Nessuna macchina pulitrice, come capita da anni per i cassonetti ormai prossimi alla pensione.
La novità emerge durante l’incontro, promosso dal Comune, con i residenti di Genneruxi e del quartiere Europeo: “La pulizia sarà a carico del condominio, così come lo è per i contenitori piccoli. In altri Comuni i residenti si sono organizzati in diversi modi. Pulendoli a turno, o affidando il compito alla ditta che si occupa delle pulizie delle scale, o affidando il servizio a una di quelle tante piccole società o cooperative che stanno nascendo anche a Cagliari”.