Porta a Porta a Cagliari, guerra alle discariche: volontari in campo per segnalare i cafoni

Sì ai volontari in strada: dovranno verificare il corretto conferimento della spazzatura e denunciare gli abusi all’amministrazione. I maleducati che abbandonano i rifiuti sui marciapiedi potranno essere segnalati da privati cittadini.

Porta a Porta a Cagliari, sì ai volontari in strada: dovranno verificare il corretto conferimento della spazzatura e denunciare gli abusi all’amministrazione comunale. I cafoni che abbandonano i rifiuti sui marciapiedi potranno essere segnalati da privati cittadini.

Via libera del Comune alla proposta sul “Regolamento per l’istituzione dell’elenco dei volontari ambientali comunali”, presentata dalla consigliera Giorgia Melis, Pd.

Il volontario svolgerà attività di sensibilizzazione e informazione a favore dei cittadini sulle pratiche corrette da seguire nella gestione dei rifiuti e sulla loro corretta differenziazione.

Sarà il Comune a organizzare un corso di formazione gratuito per tutti gli aspiranti volontari ambientali comunali che abbiano superato la fase valutativa documentale ed il colloquio attitudinale e motivazionale.

I prescelti muniti di tesserino di riconoscimento, dovranno: illustrare le modalità di conferimento dei rifiuti, fornire chiarimenti sui vari servizi integrativi attivati, formalizzare le segnalazioni al servizio Igiene del Suolo e Ambiente e prevenire e contrastare le violazioni. Dovranno offrire una disponibilità oraria mensile di non inferiore alle 12 ore. Il Comune si occuperà inoltre della necessaria copertura assicurativa dei volontari per le attività svolte.

Il documento ha incassato il sì dell’aula. Contraria l’opposizione. “Servizio inutile. Ma non ci sono già le guardie ecologiche”, ha commentato Luigi Mannino, Fdi.


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