Poetto, via libera al Pul: nascono i chioschi del futuro

Il Consiglio comunale adotta il nuovo Pul che dovrà essere approvato entro giugno 2014. I nuovi chioschi saranno aperti tutto l’anno e i gestori non dovranno smontare i manufatti entro dicembre,  potranno chiedere una proroga fino a giugno


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Via libera al nuovo Pul, al Poetto i chioschetti del futuro saranno aperti tutto l’anno. Sorgeranno nell’area al limite della strada, e grazie alla realizzazione di una sala al chiuso saranno fruibili nei mesi invernali. Una norma transitoria scongiura lo smontaggio delle strutture balneari entro fine anno, e la possibilità di una proroga fino a giugno 2014, data entro il quale il Pul dovrà essere approvato definitivamente. Intanto i lavori del nuovo lungomare Poetto cominceranno a gennaio. Perplessità da parte dell’opposizione. “Il posizionamento dei chioschi nell’area viabilità – ha detto il capogruppo del Pdl, Giuseppe Farris – rischia di ostruire la vista mare per i residenti, che potrebbero presentare delle lamentele”.

Il Consiglio comunale dà l’ok al piano che prevede il posizionamento delle strutture al di fuori della zona H, cioè in quella fascia denominata eco-filtro nel progetto di riqualificazione del litorale, e classificata come viabilità. Scampato anche lo smontaggio dei baretti entro il 31 dicembre 2013 durante la fase transitoria  che va  dall’adozione all’approvazione definitiva del piano. Inoltre, grazie a una norma transitoria, i concessionari possono richiedere, sempre entro il 31 dicembre, l’autorizzazione per il mantenimento dei chioschi fino al 30 giugno 2014, data entro la quale si conta di approvare il Pul. Da quel momento le strutture saranno comunque autorizzate a permanere fino alla realizzazione dei nuovi manufatti, secondo la tempistica scandita dai lavori di riqualificazione del lungomare Poetto, lavori che partiranno a gennaio.

Il nuovo Piano di Utilizzo dei Litorali è stato illustrato oggi in Consiglio comunale da parte dell’assessore all’Urbanistica, Paolo Frau. “I chioschi avranno una superficie coperta di circa 100 metri quadri, contro i 30 attuali – ha spiegato – con una sala protetta con vetrate scorrevoli, che permettono la permanenza anche nella stagione invernale. E’ previsto un plateatico di 200 metri quadri nella configurazione estiva, un’area destinata ai servizi di spiaggia di 2500 metri quadri, mentre quella destinata alle attività sportive sarà di circa 500”. L’accesso all’arenile sarà garantito dai cosiddetti deck, che distribuiscono i flussi dei frequentatori della spiaggia e danno accesso anche ai chioschi e ai blocchi dei servizi igienici pubblici. “Particolare attenzione è stata posta – ha aggiunto l’esponente della Giunta Zedda – sulla massima tutela del sistema dunale. Inoltre sono state svolte le attività di copianificazione con Regione e Ministero per quanto riguarda la cosiddetta Torre Spagnola, affianco all’Ospedale Marino: per garantire la visuale del bene è stato necessario rivedere la posizione del baretto attualmente presente in prossimità di tale area”.

“Finalmente, dopo 25 anni di vuoto normativo – ha sottolineato Andrea Scano, presidente della commissione Urbanistica che ha votato all’unanimità il documento –  il Comune di Cagliari  approva un Piano che mette regole chiare e impedirà che in futuro possano ripetersi i problemi emersi negli ultimi anni e che hanno portato all’intervento della magistratura con il conseguente smontaggio dei chioschi per un certo periodo. Molto importanti le misure di tutela dell’arenile che si vogliono mettere in atto: la formazione di un cordone dunale al limite dell’arenile costituirà una importante misura anti-erosione. Inoltre la posizione dei baretti li terrà maggiormente al riparo dalle mareggiate invernali.”


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