L’Italia deve dimenticare in fretta la vittoria con l’Irlanda del Nord e affrontare la finale contro la Bosnia con coraggio, grinta e determinazione, per cercare di centrare l’obbiettivo.
La partita verrà disputata a Zenica, 70 km di distanza da Sarajevo, con gli azzurri di Gattuso che cercheranno di strappare alla Bosnia il pass per l’accesso ai mondiali americani.
Si giocherà in uno stadio con 15.600 posti certificati, a causa della capienza ridotta del venti per cento dalla Fifa dopo i cori discriminatori in occasione di Bosnia–Romania del 15 novembre 2025. La Bosnia occupa attualmente il 66° posto del ranking Fifa e ha guadagnato recentemente cinque posizioni dopo il successo ai rigori di Cardiff, contro il Galles.
L’Italia in precedenza aveva fallito l’accesso ai mondiali disputati in Russia nel 2018, venendo sconfitta dalla Svezia nel Novembre 2027 ed ancora nel marzo 2022, perdendo nella semifinale playoff contro la Macedonia del Nord. Mancò anche l’accesso all’edizione disputata in Qatar.
Gli azzurri non giocano una partita nei mondiali di calcio dal lontano 24 Giugno 2014, in Brasile, quando persero per uno a zero contro l’Uruguay.
Nell’ultimo allenamento di ieri a Coverciano, Gattuso ha messo in campo tutti i 28 giocatori a disposizione, mescolando un po’ le carte. Nella parte di di allenamento visibile ai media, sono stati schierati in attacco Kean e Retegui, che potrebbero partire titolari anche contro la Bosnia.
Il Tecnico azzurro potrebbe optare per Donnarumma in porta, Mancini, Bastoni e Calafiori in difesa, Barella, Locatelli e Tonali a centrocampo, con Politano e Dimarco sugli esterni e la coppia Retegui-Kean in attacco; in sostanza, la stessa formazione schierata contro l’Irlanda del Nord.
Ancora una volta Pio Esposito potrebbe partire dalla panchina e, magari, subentrare in corso di gara. Da valutare anche l’opzione Cristante a centrocampo.
Per una gara così delicata, la Uefa ha scelto uno degli arbitri migliori, il francese Clément Turpin, che fu lo stesso di Italia-Macedonia del Nord a Palermo nel 2022, con la mancata qualificazione degli Azzurri ai Mondiali.
Fischio d’inizio alle ore 20.45, con gli sportivi italiani che seguiranno con apprensione e speranza la partita, sperando finalmente di poter tifare, ancora una volta, la Nazionale Azzurra ai mondiali.












