Nuova polemica sulla carenza di personale nella Municipalità di Pirri. I consiglieri del Centrodestra denunciano quella che definiscono “l’ennesima perdita di un’unità di personale”, una situazione che, secondo il gruppo di opposizione, rischia di compromettere ulteriormente l’efficienza dei servizi destinati ai cittadini.
“La continua riduzione dell’organico rappresenta un grave colpo alla capacità operativa dell’ente”, affermano i consiglieri, che parlano di un progressivo depauperamento delle risorse umane assegnate agli uffici municipali. Una criticità che, sottolineano, non riguarda soltanto l’organizzazione interna ma si traduce in possibili ritardi e disservizi per la popolazione.
Nel mirino finiscono in particolare i servizi anagrafici e di stato civile, il rilascio delle carte d’identità e la gestione delle pratiche amministrative quotidiane. “È inaccettabile che i cittadini di Pirri debbano subire le conseguenze di una carenza di personale che si trascina da troppo tempo senza adeguate risposte”, attaccano gli esponenti del Centrodestra.
Le difficoltà, secondo i consiglieri, si riflettono anche sull’attività politica e istituzionale della Municipalità. La scarsità di personale costringerebbe infatti a concentrare commissioni e sedute del Consiglio nella stessa giornata, riducendo i tempi per l’approfondimento dei provvedimenti e per il confronto tra le forze politiche.
Il gruppo sostiene di aver più volte segnalato il problema al sindaco di Cagliari, Massimo Zedda, chiedendo interventi concreti per rafforzare la struttura amministrativa della Municipalità. “Alle ripetute segnalazioni non sono seguiti provvedimenti adeguati in grado di invertire una tendenza che continua a indebolire l’istituzione municipale e a penalizzare i cittadini”, affermano.
Da qui la richiesta rivolta all’amministrazione comunale: un intervento urgente per reintegrare il personale mancante, garantire la piena operatività degli uffici e assicurare servizi efficienti e tempestivi ai residenti.
“La Municipalità di Pirri merita attenzione, risorse e rispetto. Non è più accettabile assistere al progressivo svuotamento dell’organico senza una strategia di reintegro e potenziamento del personale”, concludono i consiglieri del Centrodestra.










