Piazze a Cagliari, ecco come saranno: il Comune ora salva le edicole

Dopo la protesta degli edicolanti su Casteddu Online, il Comune annuncia: le due edicole storiche di piazza Garibaldi non saranno eliminate. Ma ecco tutti i progetti per piazza Gramsci, piazza delle Aquile, piazza Garibaldi e piazza San Michele

Le edicole di piazza Garibaldi non saranno toccate, ma potranno subire una lieve modifica rispetto alla loro attuale posizione. Sospiro di sollievo per i titolari delle due storiche edicole ai piedi dell’Istituto Riva. L’annuncio è stato dato dall’assessore ai Lavori Pubblici di Cagliari, Luisa Anna Marras, durante la riunione di oggi della commissione Urbanistica presieduta dal consigliere Andrea Scano. Sotto esame i progetti delle quattro piazze cittadine: piazza delle Aquile a Pirri, piazza Garibaldi, Gramsci e Sa Michele. “La salvaguardia del verde esistente è considerata una priorità  – precisa Scano – Nessun intervento prevede l’eliminazione di alberi e tutti i progetti mettono al centro dell’attenzione la concreta fruibilità degli spazi”.

Piazza delle Aquile. Il progetto prevede interventi anche intorno, nella palestra di via degli Stendardi, e via Toti. Sarà una piazza legata alla frequentazione giovanile. Il sito è caratterizzato da un importante dislivello e su di esso si affaccia per la maggior parte il retro delle abitazioni. È prevista una strada pedonale e un giardino sopraelevato, e i parcheggi rimangono separati per evitare inclusioni da parte delle auto. La piazza, che occupa una vasta superficie, sarà realizzata in due lotti, iniziando dalla parte sopraelevata; la pavimentazione sarà in Levocell (pavimentazioni architettoniche). L’importo dei lavori è di 200 mila euro.

Piazza Garibaldi. L’obiettivo è quello di allargare la piazza inglobando anche la strada antistante, innestandosi con il progetto di riqualificazione di via Garibaldi, andando in continuità con i materiali: basoli e Levocell. Gli alberi rimangono e vengono trasformati in una sorta di foresta dedicata al gioco dei bambini, con l’obiettivo di dare un valore agli alberi. Il problema delle radici sarà risolto realizzando dei percorsi molto semplici, dedicati principalmente al gioco dei bambini più che al passaggio, che invece è garantito all’esterno della zona alberata, realizzati in autobloccanti che seguono l’andamento del terreno e delle radici. Il progetto verrà presentato anche alla consulta dei disabili. Le edicole rimarranno, potrà essere rivista la loro posizione all’interno della piazza. Il tema dei parcheggi e della viabilità è stato studiato in via preliminare ma va ancora definito nel dettaglio. Sono previsti degli ombreggi (tappeti volanti) realizzati in lamiere intagliate secondo i disegni dei tappeti sardi. L’importo dei lavori è di 1 milione e 200 mila euro.

Piazza Gramsci. Anche in questo caso si è scelto di mantenere il verde e di utilizzare materiali compatibili con il contesto circostante. L’area è caratterizzata da pendenze importanti, il dislivello è di circa 3 metri e per questo motivo è difficilmente praticabile in particolare da bambini e mamme con passeggino. Si è quindi scelto di lavorare realizzando delle terrazze, scegliendo per gli alberi una delimitazione che simuli l’andamento delle radici. La pavimentazione sarà in granito nel lato dove si affacciano i palazzi per garantire la continuità dei materiali. Il progetto prevede di inglobare la strada attualmente utilizzata solo per il parcheggio arrivando ad una superficie della piazza di circa 2.000 mq. L’illuminazione pubblica verrà realizzata nel secondo lotto, mentre nel primo lotto verranno realizzati i segna passo ovvero le strisce di led sui gradini delle scale e l’illuminazione prevista nelle sedute. Importo dei lavori 400 mila euro.

Piazza S. Michele. La piazza è caratterizzata dalla presenza del mercatino spontaneo che ormai fa parte del luogo ed assolve a funzioni sociali. Le linee guida sono state anche in questo caso il mantenimento del verde e l’utilizzo di materiali semplici (Levocell). È prevista la creazione di percorsi di accesso alla piazza per creare un certo ordine, ma anche la risistemazione della facciata della cappella feriale per legarla alla piazza e dare una sistemazione migliore alla statua di padre Abbo. Le pavimentazioni saranno sollevate sotto le piante creando in alcuni casi delle sedute. Ed evitare che ci si possa parcheggiare sotto gli alberi. Sulla viabilità è in programma la realizzazione di un pezzo di pista ciclabile. Il progetto della piazza non interviene in alcun modo sulla viabilità. L’importo dei lavori è di 1 milione e 200 mila euro.

 

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