Piazza San Michele e piazza Garibaldi: doppietta di inaugurazioni a ottobre

“Anzi la tripletta”, spiega l’assessore ai Lavori pubblici Gianni Chessa, “perché stiamo completando anche piazza Gramsci con le nuove sedute”. Chessa chiede scusa ai cagliaritani per le lungaggini e promette: “D’ora in poi lavori rapidi”

Piazza San Michele e piazza Garibaldi: doppietta di inaugurazioni a ottobre

Piazza San Michele e piazza Garibaldi. Il Comune si prepara a sparare la doppietta di inaugurazioni. “Anzi la tripletta”, spiega l’assessore ai Lavori pubblici Gianni Chessa, “perché stiamo completando anche piazza Gramsci con le nuove sedute”.

La prima in ordine di tempo è piazza San Michele. L’inaugurazione è imminente. “Mancano alcuni accorgimenti: alcuni prati, le telecamere le mettiamo  in due giorni e mancano i dissuasori in cemento per evitare il transito degli automezzi (all’interno piazza fino a qualche anno fa avevano accesso i mezzi degli ambulanti e spesso lo spiazzo veniva utilizzato come parcheggio, ndr) sia perché non devono rovinare la nuova pavimentazione sia per le nuove misure antiterrorismo”.
resta dunque il problema degli ambulanti. Dall’avvio del cantiere gli ambulanti che operavano in piazza San Michele si sono trasferiti provvisoriamente tra via in piazza Is Maglias e sui marciapiedi di via Is Maglias e via Is Mirrionis. Torneranno in piazza San Michele o rimarranno in piazza Is Maglias? Servirà un confronto tra amministrazione e ambulanti.

Per piazza Garibaldi i tempi sono leggermente più lunghi: “fine ottobre”, spiega ancora Chessa, “gli scarichi erano intasati dalle radici dei ficus e le acque meteoriche si disperdevano nel sottosuolo. Ma ora il lavoro peggiore è concluso, sotto i ficus c’è già l’intelaiatura delle passerelle pedonali, da lunedì verrà sistemato il tek”. E poi piazza Gramsci: “Chiudiamo anche con quella”, assicura l’assessore, “così come richiesto da molti cittadini montiamo le sedute. Ottobre sarà il mese delle piazze salvo imprevisti. Vale la pena stringere i denti. Mi scuso con i cagliaritani”, conclude, “abbiamo fatto migliorie certo i cagliaritani non sopportano le lungaggini. Mi impegno per i prossimi cantieri a lavori rapidi e ben fatti”.