Piazza San Michele, Chessa: “Errori al cantiere? Bugie, ecco i lavori”

Misure “sbagliate” di inferriate e parapetti a San Michele: voci clamorosamente smentite dall’assessore ai Lavori Pubblici, Gianni Chessa che annuncia: “E’ inutile gettare veleni sulle opere della nuova piazza, si stanno posizionando con attenzione passamani e inferriate rispettando le norme in termini di sicurezza per le persone. Non ha senso avere fretta di togliere le recinzioni e dare una piazza fruibile a metà”

“Inferriate sul muro della piazza posizionate con misure sbagliate, tutte da rifare, cantiere ancora fermo per errori tecnici”. Nulla di vero in tutto ciò: “radio quartiere”, con le voci di coloro che parlano senza sapere, stavolta ha “toppato” malamente.

L’argomento del contendere è sempre Piazza San Michele, a Cagliari: è lo stesso assessore ai Lavori Pubblici, Gianni Chessa che rassicura residenti e cittadini con progetti e carte alla mano: “Nulla di più falso – dice l’esponente di Palazzo Bacaredda – nessun errore, ma la nuda verità sul cantiere è che gli operai stanno semplicemente posizionando un passamano e le inferriate di protezione mettendo il parapetto del muro in totale sicurezza, per evitare, per l’appunto eventuali situazioni di pericolo per anziani e bambini. I lavori procedono a pieno ritmo perché la mia intenzione e quella della giunta comunale, è ridare ai cittadini una piazza completamente perfetta e finita, anche nei dettagli. Per questo – continua Chessa – anche i minimi accorgimenti tecnici sono dettati dalla necessità di avere illuminazione completamente efficiente anche nelle zone buie, irrigazione e elementi di decoro completi, per fare in modo che al massimo entro un mese e mezzo tutto sarà perfetto. Chi parla senza sapere – dice Gianni Chessa – farebbe bene ad interessarsi e non gettare fango inutilmente. Tra l’altro stiamo completando anche l’abbellimento del muro tanto contestato con le pietre ornamentali e fin tanto che la nuova opera pubblica non sarà eccellente è superfluo levare le recinzioni solo per avere fretta e lasciare in sospeso alcuni interventi importanti”.