“Piazza Repubblica, cerco l’Angelo che ha salvato me mio marito e la mia bimba di un anno e mezzo da una tragedia”

Parla Giovanna, una donna cagliaritana che lancia l’sos: “Vi chiedo gentilmente di aiutarmi a trovare l’ANGELO che ieri alle 18:45 in piazza Repubblica a Cagliari ha salvato me, mio marito e la nostra mambina di un anno e mezzo da quella che sarebbe potuta diventare una tragedia”

“Piazza Repubblica, cerco l’Angelo che ha salvato me mio marito e la mia bimba di un anno e mezzo da una tragedia”. Parla Giovanna, una donna cagliaritana che lancia l’sos: “Vi chiedo gentilmente di aiutarmi a trovare l’ANGELO che ieri alle 18:45 in piazza Repubblica a Cagliari ha salvato me, mio marito e la nostra mambina di un anno e mezzo da quella che sarebbe potuta diventare una tragedia, e con questo messaggio vorrei ringraziare anche tutte le persone che ci hanno aiutato e soccorso in attesa delle ambulanze”.

Cosa è successo? Giovanna lo racconta ancora molto provata: “C’è stato il malore di mio marito ( una perdita di conoscenza) mentre guidava, ma prima che gli succedesse mi aveva appena detto che si stava sentendo male, così gli ho detto di accostare e proprio davanti alla fermata metro di piazza Repubblica sono scesa dall’abitacolo. Ero seduta nel sedile di dietro con la nostra bimba e mentre sono scesa per dirigermi verso il suo sportello anteriore gridavo aiuto disperatamente. Ho cercato di tirarlo fuori e spegnere l’auto, ma, essendo una macchina automatica (mio marito aveva ancora il piede sull’acceleratore) la macchina ha iniziato a prendere velocità, io cercavo di seguirla correndo, aggrappata allo sportello per cercare di spegnarla ma son stata carambolata sull’asfalto”.

Poi, così altro è accaduto in questo pericolo scampato? “E mentre urlavo” aiuto! Fermate la macchina, un “ Angelo “di cui non so il nome, si è catapultato all’interno dell’auto facendo si che mio marito ancora privo di sensi al volante, e la bimba, non si scontrassero verso le auto e i negozi del lato sinistro di via Dante Siamo poi stati soccorsi dai passanti in attesa delle ambulanze, io sono stata portata al Santissima Trinità per delle abrasioni e contusioni dovute alla caduta, mentre mio marito è ricoverato all’ospedale Brotzu. Quindi volevo ringraziare i passanti e sapere chi è stato l’uomo che ci ha salvato e che ci ha prestato il primo soccorso”. 
jacopo.norfo@castedduonline.it


In questo articolo: