Ha sconvolto la tragedia capitata questa mattina che ha coinvolto il motopesca “Luigino”, appartenente alla marineria di Arbatax. L’imbarcazione è colata a picco in un tratto di mare con fondale di circa 200 metri. Attualmente dispersi il comandante Antonio Morlè, 53 anni, ed il marinaio Enrico Piras, 63.
“Il Sindaco e l’Amministrazione comunale si stringono con profondo dolore alle famiglie dei due pescatori tragicamente scomparsi in mare”, il messaggio da parte del Comune di Tortolì, paese d’origine di Morlè e Piras. “In questo momento di grande sofferenza per l’intera comunità, esprimono il più sentito cordoglio e la propria vicinanza ai familiari e a tutti coloro che sono colpiti da questa terribile tragedia”.
Vicinanza anche da parte del Comune di Girasole alle famiglie: “Oggi il mare ha portato via due uomini esperti, due lavoratori del mare che conoscevano ogni onda e ogni vento. La loro perdita è una ferita profonda per chi li ha amati e per tutta la comunità Ogliastrina. Il Sindaco, l’amministrazione comunale e l’intera comunità’ di Girasole si stringono con profondo rispetto e dolore ai familiari e agli amici di Antonio Morle’ ed Enrico Piras, esprimendo il più sincero cordoglio e la propria vicinanza in questo momento di grande sofferenza”.
Il nuovo inizio delle ricerche è previsto, previa valutazione delle condizioni meteo previste in peggioramento, dalla mattina di domani 12 febbraio e saranno supportate nuovamente da mezzo aereo.
Nel frattempo sono in corso gli accertamenti dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Arbatax per ricostruire la dinamica dell’evento e le cause dell’affondamento dell’unità, che convoglieranno nell’inchiesta sommaria prevista dal Codice della Navigazione e nelle indagini per la competente Procura della Repubblica di Lanusei.










