Peculato, arrestato l’ex presidente dell’Igea. Indagato Giorgio Oppi

Nei guai Battista Zurru, la sua segretaria e l’autista. L’inchiesta era partita nel 2013

Giovanni Battista Zurru, ex presidente dell’Igea spa, società controllata dalla Regione Sardegna di cui nel febbraio scorso era stato nominato commissario è stato arrestato stamattina dai carabinieri del comando provinciale di Cagliari nell’ambito dell’inchiesta per peculato avviata dalla procura nell’agosto 2013.

Altre due misure cautelari sono state eseguite stamane nei confronti di un sindacalista rsu Uil dell’Igea, Marco Tuveri, per il quale è stato disposto il trasferimento in carcere, e di Daniela Tidu, segretaria di Zurru, alla quale è stato imposto l’obbligo di dimora.

Peculato, truffa aggravata e continuata, turbata libertà degli incanti e violazione delle norme del codice degli appalti, oltre che di voto di scambio. Queste le accuse per i tre: l’inchiesta, d’altronde, si era basata su un presunto giro di assunzioni clientelari, appalti pilotati e uso disinvolto di denaro pubblico che trovarono conferma dopo alcune segnalazioni di irregolarità nella gestione della società. Tra gli indagati c’è anche l’ex assessore regionale alla Sanità Giorgio Oppi. 


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