Pavimentazione colorata davanti alla scuola di Pirri, valanga di insulti: il Comune costretto a rimuovere il post
Quella che doveva essere una semplice foto di buongiorno si è trasformata nell’ennesima bufera social. Al centro delle polemiche la nuova pavimentazione colorata in corso di realizzazione davanti alla scuola di via dei Partigiani, a Pirri, tanto da spingere il Comune di Cagliari a cancellare il post pubblicato sulla propria pagina Facebook istituzionale e a intervenire con una presa di posizione ufficiale.
L’immagine, pubblicata ieri per augurare una buona giornata a cittadini e visitatori, mostrava i lavori nella strada scolastica già chiusa al traffico, un intervento pensato per rendere più sicuro e vivibile lo spazio davanti all’istituto, favorendo la socialità dei bambini. Ma in pochi minuti la discussione è degenerata.
A far rimuovere il post non sono state le critiche all’opera, che il Comune definisce pienamente legittime, bensì il livello dello scontro nei commenti, con utenti arrivati a insultarsi reciprocamente.
“Nella giornata di ieri per la foto con cui si augura il buongiorno alle cittadine, ai cittadini e ai visitatori di Cagliari, abbiamo pubblicato l’immagine di una pavimentazione colorata in corso di realizzazione a Pirri, nell’area già individuata come strada scolastica – quindi chiusa al traffico – in via dei Partigiani: uno spazio dedicato non solo alla sicurezza dei più piccoli, ma anche e soprattutto alla loro socialità”, scrive il Comune.
Poi la spiegazione della scelta: “Abbiamo voluto però cancellare la foto – che, ripetiamo, era semplicemente l’augurio di una buona giornata – per il tenore dei commenti sotto la pubblicazione: vanno benissimo le critiche ma non gli insulti che, tra l’altro, gli autori si stavano scambiando tra loro”.
Parole che descrivono un clima sempre più acceso sui social, dove anche un intervento di riqualificazione urbana può trasformarsi in un terreno di scontro, ben oltre il confronto civile.
Nel messaggio l’amministrazione comunale coglie anche l’occasione per lanciare un appello al rispetto reciproco, ricordando quale dovrebbe essere il ruolo di una pagina istituzionale.
“Spiace: non per l’aver cancellato l’immagine – la pavimentazione colorata sarà completata al più presto – ma perché questa pagina, oltre a essere informativa, potrebbe essere uno spazio di confronto. Il problema è legato al superamento di certi limiti, e l’educazione è uno di quelli che non dovrebbe mai essere dimenticato”.
Una presa di posizione insolita ma netta, con cui Palazzo Bacaredda richiama tutti a un uso più civile dei social network: il dissenso è sempre legittimo, gli insulti no.










