Patatì ultima nata in casa Cuore dell’Isola: una chips 100% sarda

Patatì nasce da una ricetta semplice e da materie prime di qualità solo locali: uno snack gustoso che nasce dall’accordo tra quattro aziende, tutte sarde, legate dalla passione per il territorio. PUBBLIREDAZIONALE

Patatì nasce da una ricetta semplice e da materie prime di qualità solo locali: uno snack gustoso che nasce dall’accordo tra quattro aziende, tutte sarde, legate dalla passione per il territorio. E grazie a questo accordo Patatì, croccanti sfoglie di patate nate in Sardegna sotto il marchio Cuore dell’Isola, dal 1° luglio si può trovare in tutti i supermercati Crai e Simply della Sardegna.

Il progetto ha visto in prima fila il gruppo di distribuzione alimentare della famiglia Ibba, da sempre sensibile alla valorizzazione dei prodotti sardi, insieme ad altre aziende locali anch’esse note per il loro impegno sul territorio: la Cooperativa Produttori di Arborea con la materia prima, Terrantica per la parte di trasformazione e Sali di Sardegna a completamento della preparazione. Patatì si va dunque ad aggiungere agli altri prodotti creati con materie prime 100% sarde firmate Cuore dell’Isola, un marchio nato nel 2015 con l’obiettivo di sostenere la filiera produttiva sarda e di portare sulle tavole dei consumatori un prodotto buono, genuino e assolutamente locale. Il legame con il territorio è il leitmotiv che guida ogni creazione Cuore dell’Isola: tutti i prodotti realizzati coinvolgono piccole aziende locali, per lo più a gestione familiare, che lavorano con la passione e la cura di un tempo, usando solo materie prime locali. Cosi i prodotti Cuore dell’Isola diventano ambasciatori credibili (e appetibili) del territorio da cui hanno origine. Oltre 100 referenze in costante aumento che comprendono diverse categorie tra cui pasta, formaggi, olio d’oliva, salumi, riso e pane tipico della tradizione sarda.

Patatì di Cuore dell’Isola ha come ingrediente principe la patata, delle varietà Lady Claire e Madison, coltivata nei campi di Arborea con la cura della Cooperativa Produttori Arborea che da oltre cent’anni ha fatto propria la sapienza dei nonni e che garantisce la costante disponibilità di prodotto fresco tutto l’anno, grazie al doppio ciclo di coltivazione estivo e invernale. La trasformazione della patata in piacere per il palato è invece affidata a Terrantica, azienda con una forte esperienza nel settore e che per tutte le sue lavorazioni utilizza solo energia rinnovabile. Sarà lei a curare i passaggi della filiera per restituire un prodotto croccante e ricco di gusto. E poi c’è il sapore che arriva dal sale puro, quello estratto nelle lagune dell’isola, un oro bianco raffinato dall’antica e rinomata azienda Sali di Sardegna.

Per Stefano Serra, Responsabile Sviluppo Cuore dell’Isola “Patatì è un prodotto che innova il mercato agricolo delle patate e sigla un accordo importante improntato alla cooperazione proficua tra aziende sarde, un invito ad affrontare insieme il mercato con prodotti genuini e di qualità”. Dal canto suo Giangiacomo Ibba, presidente del Gruppo Abbi, sottolinea che “Siamo certi che i consumatori apprezzeranno il prodotto non solo perché molto buono ma anche perché realizzato da aziende locali, con ingredienti locali. Una scelta aziendale che nasce da quell’impegno fatto di legami e collaborazioni che sono segno di attenzione verso il territorio, attenzione che si traduce nel marchio Cuore dell’Isola per valorizzare tutte le qualità della nostra terra”. Patatì: chi vorrà assaporarne il gusto scoprirà la passione che accomuna le aziende produttrici e che parla di una terra feconda, sferzata da un vento salato che ha ancora il buon sapore delle cose semplici.

FOTO: Arianna Giuntini