Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home sardegna

Paolo Palumbo, via alla raccolta fondi per la terapia Brainstorm: “Aiutatemi a vivere”

di Federica Melis
27 Aprile 2019
in sardegna, zapertura1

Per le ultime notizie entra nel nostro canale Whatsapp

Paolo Palumbo, via alla raccolta fondi per la terapia Brainstorm: “Aiutatemi a vivere”

“Non voglio essere ricordato per essere il più giovane malato di Sla d’Europa, voglio essere ricordato per essere colui che è riuscito a sconfiggere la Sla. Voglio amare ed essere amato, voglio avere dei figli e vederli crescere. Voglio  ciò che vuole ogni persona: vivere. “Sono le parole di Paolo Palumbo, lo chef oristanese di 21 anni, affetto da questa terribile malattia, che ha avviato un battaglia per portare la cura sperimentale Brainstorm in Italia. La prima l’ha vinta: è stato ammesso al protocollo, ma per sottoporsi a questa terapia dovrà andare in Israele. Le cure sono costosissime: da un minimo di 500 mila euro a un massimo di un milione di euro. Così ha avviato una raccolta fondi.

“La SLA è una malattia neurodegenerativa che in genere colpisce dopo i 60 anni – spiega il fratello Rosario –  Il suo progresso va dai 3 ai 5 anni, e mio fratello si trova quasi nel suo quarto anno. Questa malattia ti toglie tutto: colpisce i muscoli fino ad atrofizzarli, e ciò fa sì che gradualmente chi ne è affetto perda le facoltà di camminare, muoversi, respirare autonomamente, deglutire e parlare. Il corpo diventa una prigione i cui 5 sensi funzionano, e ad ammalarsi non è solo chi viene colpito, ma tutti i suoi familiari, la cui vita cambia completamente e viene logorata giorno per giorno a causa dell’impotenza nei confronti della salute della persona che si ama. Da fratello, vedere Paolo in queste condizioni mi uccide nel profondo dell’anima di giorno in giorno. Io gli sto accanto ogni secondo che passa, ma questo non serve a fermare la malattia. In Israele però, presso l’ospedale di HADASSA, un team di medici ha messo a punto una terapia sperimentale chiamata BRAINSTORM, che agisce a livello bulbare e fa sì che la malattia non solo si fermi momentaneamente, ma la fa regredire di alcuni stadi, dando la possibilità al paziente di mangiare, parlare e respirare di nuovo: un miracolo per chi come noi al posto del futuro vede solo l’oscurità”.

Ma Paolo non si è mai perso d’animo. “Fino a ieri non avevo un futuro, ma pochi giorni fa è successa una cosa straordinaria: l’ospedale di Gerusalemme in cui stanno sperimentando BRAINSTORM (l’unica terapia che ha dimostrato effetti concreti sui malati come me) mi ha ufficialmente inserito nella lista affinché mi ci possa sottoporre – scrive sul suo profilo Facebook- Questo è un traguardo che non riguarda solo me ma tutti gli altri malati: se la terapia sarà efficace, le probabilità di poterla rendere disponibile nel nostro paese saranno concrete! Purtroppo però il suo costo è esorbitante. Dovremo sborsare 500.000 euro per la terapia e altri 300 – 400.000 euro per le degenze ospedaliere, i viaggi tra Gerusalemme e Oristano e le varie spese mediche satelliti. La mia famiglia ed io non siamo capaci di sostenere queste spese: per questa ragione abbiamo inaugurato una campagna di raccolta fondi.

Ecco come aiutarlo:

Link alla raccolta fondi

gofundme.com/aiutiamo-paolo

Potrete donare sul sito o direttamente a
IBAN It33O0310417300000000821022
INTESTATO A Paolo Palumbo

Paypal
[email protected]

“Aiutatemi a vivere, aiutatemi ad avere un domani, a poter sognare una famiglia e dei figli. Aiutatemi ed io userò le mie mani addormentate per stringere le vostre una ad una” è l’appello di questo grande guerriero.

 

 

 

https://www.facebook.com/chefpaolopalumbo/videos/761559467579447/

Previous Post

Torre Grande, continue vessazioni, minacce, insulti alla moglie: 53enne allontanato dalla casa familiare

Next Post

Vende gasolio in nero per oltre 1600 euro: benzinaio di Quartu nei guai

Articoli correlati

Sestu: videosorveglianza, multe e denunce contro gli incivili

Sestu: videosorveglianza, multe e denunce contro gli incivili

Sinnai, grave incidente lungo la Sp15: scontro frontale tra due auto

Sinnai, grave incidente lungo la Sp15: scontro frontale tra due auto

Alessio e Helena, dalla Sardegna al Giappone in bicicletta con il loro cagnolino Shiva

Alessio e Helena, dalla Sardegna al Giappone in bicicletta con il loro cagnolino Shiva

Selargius, Su Planu infestata dai topi anche nelle strade: chiusa la scuola per una settimana

Selargius, Su Planu infestata dai topi anche nelle strade: chiusa la scuola per una settimana

Bollo auto, in Sardegna oltre 700mila persone interessate: “Ma chi usa l’auto per lavoro è penalizzato”

Bollo auto, in Sardegna oltre 700mila persone interessate: “Ma chi usa l’auto per lavoro è penalizzato”

La cultura nel piatto: involtini di carne alla calabrese con sugo

La cultura nel piatto: involtini di carne alla calabrese con sugo

Next Post
Vende gasolio in nero per oltre 1600 euro: benzinaio di Quartu nei guai

Vende gasolio in nero per oltre 1600 euro: benzinaio di Quartu nei guai

ULTIME NOTIZIE

Sestu: videosorveglianza, multe e denunce contro gli incivili

Sestu: videosorveglianza, multe e denunce contro gli incivili

Cagliari, fiumi di alcol nei gradini del Bastione e docce improvvisate nelle piazze Matteotti e del Carmine

Cagliari, fiumi di alcol nei gradini del Bastione e docce improvvisate nelle piazze Matteotti e del Carmine

Sinnai, grave incidente lungo la Sp15: scontro frontale tra due auto

Sinnai, grave incidente lungo la Sp15: scontro frontale tra due auto

Cagliari, tutto pronto per la nuova rotatoria in piazza d’Armi: ultimi test con i bus e poi addio semafori

Cagliari, tutto pronto per la nuova rotatoria in piazza d’Armi: ultimi test con i bus e poi addio semafori

Sicurezza a Cagliari, Alessandra Zedda: “La zona rossa va prorogata ma non basta: servono telecamere, illuminazione  e presìdi”

Sicurezza a Cagliari, Alessandra Zedda: “La zona rossa va prorogata ma non basta: servono telecamere, illuminazione e presìdi”

Casteddu Online – P.I. IT03410570927 Testata registrata presso il tribunale di Cagliari n. 5/12

Hosting gestito da Monrif Net Srl
Via Mattei, 106, 40138 Bologna (BO)
P.Iva 12741650159

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

IMPOSTAZIONI PRIVACY
Copyright © 2026
RCAST.NET
No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2025