Palla sta male, la cagnolina diventata il simbolo di tutti i randagi che hanno subito violenza vive circondata dell’affetto di tutti: con un post Facebook, la veterinaria Monica Pais descrive la triste situazione.
“Cari amici e amiche, perché questo siete per noi.
Ci sono post che non si vorrebbero mai scrivere, e questo è uno di quelli. Chi conosce me, sa quanto Palla sia il centro del mio mondo. Purtroppo, nell’ultimo periodo le cose si sono fatte molto difficili perché è gravemente malata.
Chiunque l’abbia incrociata sa che forza della natura sia e stiamo facendo tutto il possibile per farla sentire amata, protetta e senza dolore in questo percorso così duro. Colleghi importantissimi ci stanno coadiuvando e sostenendo e Palla e’ senza dubbio la ex randagia che può usufruire della migliore sanità veterinaria attualmente disponibile in Italia e nel mondo.
Non so come saranno i prossimi tempi, ma per ora ci stringiamo a lei godendo dei suoi momenti buoni e stringendo i denti per quelli brutti . Mandateci un pensiero positivo, perché ne abbiamo davvero bisogno. Stiamo affrontando la situazione un giorno alla volta, circondandola di tutto l’amore possibile e delle migliori cure. Ci tenevo a dirlo qui perché so quanti di voi le sono affezionati.
Chi mi conosce sa che Palla è la mia ombra, la mia gioia più grande. Purtroppo stiamo attraversando un periodo davvero duro e stiamo facendo di tutto per garantirle la migliore qualità di vita possibile in questo momento così delicato.
Mi è sembrato giusto che voi lo sappiate , perché Palla è la beniamina di noi tutti .. per me è un pezzo di cuore ma credo sia anche un pezzetto del vostro .
Non ci è dato sapere per quanto potremo vivere ancora insieme , ma il nostro tempo residuo sarà vissuto intensamente come se non dovesse finire mai .
Vi prego di non fare troppe domande e di amarci in questo periodo ancora di più se è possibile .. e di scusarci se non riusciremo ad essere brillanti .
Abbiamo il cuore piccolo piccolo e cerchiamo di godere di ogni suo piccolo miglioramento che ci allontani dalla idea di perderla”.













