Oristano, Sartiglia nera per due cavalli della giostra equestre: uno è morto, l’altro è rimasto ferito dopo una caduta.
Lav Cagliari: “L’animale si sarebbe agitato dopo l’esplosione di alcuni petardi”.
È crollata a terra, ha agitato le zampe per qualche istante e poi lunghi respiri per terminare con quello che ha decretato la sua morte: è deceduta così Hurrimera, purosangue inglese, si è accasciata sulla sabbia, stroncata da un infarto.
“Le immagini della diretta hanno mostrato tutti i cavalli in condizioni di estremo stress ed agitazione, cause che potrebbero avere contribuito alla morte oggi del cavallo addirittura prima della corsa, prima della pariglia” spiega Lav.
“Anche quest’anno dopo le polemiche che hanno vanificato l’ introduzione del caschetto e di protezioni, per i cavalieri., si registra la morte di un animale.
Giostre e pariglie, in questi eventi storici e tradizionali i cavalli sono sfruttati e spinti contro ed oltre i loro limiti fisici e psicologici con la coercizione. Gli incidenti vengono minimizzati o taciuti con gli animali feriti portati via dalla pista lontano da occhi indiscreti per essere molto spesso abbattuti. Animali molto sensibili, costretti in mezzo alla folla, tra urla, rumori, scoppi e confusione senza potersi riparare o nascondere capita che siano stroncati dalla paura come Hurrimera”.
Ogni anno gli animalisti mettono in evidenza come questi eventi siano potenzialmente pericolosi per gli animali.
“Basta con queste manifestazioni anacronistiche fondate sul dominio dell’ uomo su un’ altra specie, come la Sartiglia in cui i cavalli , esseri viventi senzienti sono esibiti e costretti a comportamenti contrari alla loro natura, utilizzati come macchine anche a prezzo della loro vita”.












