Orientamento e assistenza ai migranti: apre a Cagliari il Safe Point

Orientamento e assistenza ai migranti: apre a Cagliari il terzo Safe Point d’Italia

Orientamento e assistenza ai migranti: apre a Cagliari il terzo Safe Point d’Italia. 

Un luogo dove trovare conforto, ristoro e orientamento, in una città portuale, crocevia di persone, storie e culture per tradizione. Apre i battenti domani martedì 20 giugno, alle ore16, in concomitanza con la Giornata Mondiale del Rifugiato, il Safe Point di Cagliari: “Questa nuova attività – dice la presidente del Comitato di Cagliari Fernanda Loche – sarà un aiuto concreto per rispondere ai bisogni delle persone migranti fuori dalla rete dell’accoglienza, un punto di riferimento per orientarli ai vari servizi fruibili sul territorio”. 

Proprio nel capoluogo sardo, come in numerosi porti del Sud Italia, negli ultimi anni sono approdate migliaia di persone migranti, provenienti prevalentemente dall’Africa subsahariana, in transito verso altre destinazioni europee, ma che, a volte, restano fuori dalla rete dell’accoglienza. Per supportare queste persone la Croce Rossa Italiana ha attivato il Safe Point, un presidio che a Cagliari sarà allestito nella centralissima Piazza del Carmine e dove i volontari della Croce Rossa Italiana forniranno indicazioni sui vari servizi sul territorio e orienteranno i migranti  all’assistenza sanitaria e legale. 

Il Safe Point di Cagliari è il terzo attivo in Italia, dopo quelli di Catania e Trapani dove è stata fornita assistenza a centinaia di persone migranti dall’inizio dell’anno ad oggi. Martedì, per la prima volta, i volontari che presteranno servizio al Safe Point potranno mostrare alle persone migranti anche Virtual Volunteer, la nuova App sviluppata dalla Federazione Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa. Una piattaforma per aiutare rifugiati, richiedenti asilo e persone rimaste fuori dalla rete dell’accoglienza a trovare risposte ai loro bisogni: tramite geolocalizzazione, i migranti potranno individuare i vari servizi messi a loro disposizione dalla CRI e dalle altre associazioni nelle loro vicinanze: ambulatori, consultori, mense, dormitori, luoghi dove ricevere assistenza legale gratuita e supporto psicologico. Sulla piattaforma sarà possibile trovare anche informazioni dettagliate sul servizio Restoring Family Links  (RFL) per la ricerca dei membri della propria famiglia.

 


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