Sono due gli indagati per l’omicidio di Giovanni Musu, il 53enne trovato senza vita nella notte tra venerdì e sabato all’interno del parco di Rosmarino, a Carbonia. L’uomo sarebbe stato ucciso con diverse coltellate e il suo assassino avrebbe poi tentato di cancellare le tracce appiccando un incendio al corpo, senza riuscire nel proprio intento. Nel registro degli indagati sono stati iscritti William Serra e Marco Atzeni, conoscenti della vittima. La procura contesta loro l’ipotesi di omicidio volontario in concorso. Gli investigatori stanno inoltre valutando la posizione di una terza persona, al momento non indagata.
L’iscrizione è avvenuta alla vigilia dell’autopsia, in programma nel pomeriggio all’ospedale Brotzu di Cagliari, per consentire alle difese di nominare eventuali consulenti di parte. L’esame autoptico, affidato all’équipe di Roberto Demontis, dovrà chiarire il numero delle coltellate inferte, individuare il colpo mortale e stabilire se la vittima sia stata prima aggredita e poi accoltellata. Secondo quanto emerso dalle indagini, il delitto potrebbe essere stato consumato in ambienti legati alla droga.













