Nuovi sbarchi di migranti algerini nel Sulcis: in 76 approdati nel Sud Sardegna nelle ultime ore

Una serie di ripetuti sbarchi tra Teulada, Giba, Carloforte: nuova ondata di arrivi di migranti algerini nelle coste sulcitane. Ecco la cronaca ricostruita dai carabinieri

Nuovi sbarchi di migranti algerini nel Sulcis: in 76 approdati nel Sud Sardegna nelle ultime ore. Una serie di ripetuti sbarchi tra Teulada, Giba, Carloforte: nuova ondata di arrivi di migranti algerini nelle coste sulcitane. Ecco la cronaca ricostruita dai carabinieri. Tra il pomeriggio di ieri e questa mattina, si sono registrati diversi sbarchi sulle coste del Sulcis. Alle ore 17,30 di ieri, a largo delle coste di Capo Teulada sono stati rintracciati 10 migranti a bordo di un barchino in vetroresina, tutti maschi adulti e di presunta nazionalità algerina; alle successive ore 22, a Sant’Anna Arresi, in località Porto Pino, i carabinieri di Narcao nel corso del servizio perlustrativo, hanno intercettato 5 migranti algerini, maschi adulti.

Questa mattina invece a partire dalle ore 5,15 un primo sbarco è stato registrato nella località Is Pillonis, dove i militari della stazione di Giba hanno rintracciato 15 migranti mentre percorrevano a piedi la strada provinciale Sp73. Un secondo sbarco si è verificato alle successive ore 8 a Porto Pino, dove i carabinieri del radiomobile hanno individuato 12 migranti algerini, di cui uno è stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale Sirai per accertamenti sanitari. Alle successive ore 8, una pattuglia di  Sant’Antioco, su segnalazione di un residente, ha bloccato in località cala sapone ulteriori 16 migranti, algerini maschi adulti. Infine, l’ultimo sbarco è avvenuto alle ore 10,40 circa, stavolta in località Cala Fico, sull’isola di Carloforte. Dove i militari della locale stazione, su indicazione di un passante, hanno rintracciato e fermato 18 migranti algerini, maschi e in buone condizioni. Sono tuttora in corso le operazioni di rito e al termine delle stesse ed eventuali visite mediche, i migranti verranno tutti condotti a Monastir per ultimare le attività di identificazione.


In questo articolo: