Un’altra notte di proteste in piazza. Non si ferma la rivolta in Iran contro il regime e il caro vita. Dopo due settimane di manifestazioni, la reazione della Repubblica islamica si fa sempre più dura. Migliaia gli arresti e si temono centinaia di morti.
E sempre più alto è il muro della censura eretto dalle autorità del Paese: internet è fuori uso da giorni. I pochi video che riescono a bucare il bavaglio della censura danno conto di una possibile strage.
Dal regime partono spari contro la folla. Alcuni testimoni raccontano che gli ospedali sono ormai al collasso e non riescono più ad assicurare adeguate cure mediche per il massiccio afflusso di pazienti.
https://www.agi.it/estero/news/2026-01-11/iran-spari-contro-manifestanti-35029560/













