«Noi studenti abbiamo dato una lezione agli adulti»: dopo il sì unanime del Consiglio, la Consulta prepara gli incontri con Arst e Questura
«Siamo riusciti a dare un esempio di maturità politica e decisionale anche agli adulti». Alessandro Zucca, presidente della Consulta provinciale degli studenti di Cagliari, riassume così il percorso che ha portato all’approvazione all’unanimità della mozione per una Cagliari sempre più a misura di studenti.
La Consulta ha infatti raccolto, attraverso questionari molto partecipati, le opinioni degli studenti sulla mobilità e sulla sicurezza. Da quei dati sono nate le richieste presentate al Comune e poi confluite nella mozione votata da maggioranza e opposizione.
«Siamo passati dalle parole ai fatti», sottolinea Zucca. «La cosa che ci rende più orgogliosi è che il Consiglio comunale abbia approvato il documento all’unanimità. Lo spirito della Consulta è proprio quello di favorire il dialogo, al di là delle appartenenze politiche». La Consulta, che rappresenta gli studenti delle scuole superiori di tutto il Sud Sardegna, ha incontrato negli ultimi mesi sia i rappresentanti delle istituzioni sia i vertici del CTM per affrontare il tema dei trasporti.
All’inizio dell’autunno sono già in calendario due nuovi appuntamenti: uno con Arst, per affrontare le criticità del trasporto extraurbano, e uno con la Questura di Cagliari, dedicato ai temi della sicurezza emersi dai questionari compilati dagli studenti.
Mentre, per quanto riguarda il disagio dei minorenni spesso al centro delle cronache locali, Zucca invita a evitare semplificazioni. «Il disagio giovanile esiste e va affrontato senza pregiudizi. Noi vogliamo offrire ai ragazzi alternative sane attraverso cultura, sport e partecipazione. Gli studenti non sono solo quelli che prendono dieci: ci sono anche quelli che vivono difficoltà e nessuno deve essere lasciato indietro».
Il presidente, diplomato quest’anno all’Alberghiero di Monserrato, tiene infine a condividere i risultati con tutta la squadra. «Ringrazio tutti i rappresentanti della Consulta. Senza il loro lavoro non avremmo ottenuto questi risultati. L’unione fa la forza».
In un momento in cui il dibattito pubblico è spesso segnato dalle divisioni, sono stati proprio gli studenti a dimostrare che il confronto può produrre risultati concreti. E forse, questa volta, gli adulti hanno davvero qualcosa da imparare dai più giovani.












