Dopo le lamentele riportate i giorni scorsi per la presenza delle banquette che caratterizzano soprattutto le prime fermate, un lettore di Casteddu Online invia le immagini dalla località Capo Testa Rena di Ponente e osserva, con invidia, quelle del Poetto che definisce “pulito” in confronto a una situazione ben peggiore nella punta opposta dell’isola.
Amate dagli ambientalisti e un pò meno dai bagnanti, la Posidonia tiene banco nell’estate 2026: dopo il ciclone Harry qualcosa è cambiato e le spiagge candide sono state sopraffatte dalla materia marrone, maleodorante e appiccicosa che ricopre la sabbia e parte della riva. “Ho letto le proteste per la Posidonia al Poetto, ma qui la situazione è ben peggiore: è stata spostata e accumulata sino a ottenere un muro altissimo che crea enorme disagi ai fruitori della spiaggia” spiega il lettore di Casteddu Online che chiede la riservatezza dei suoi dati personali.
“Penso che in questi casi sarebbe stato più utile rimuoverla del tutto e trasformarla, oppure riposizionarla a fine stagione estiva. Ammucchiata così a due passi dai bagnanti non è naturale e tanto meno salutare per chi viene in spiaggia. Non c’è proprio un buon odore, è la tana per numerosi insetti e potrebbe costituire un serio rischio in caso di incendio. Il Poetto è bellissimo, lo sarà nuovamente anche la nostra spiaggia. Abbiatene cura e proteggete il patrimonio prezioso della nostra bellissima isola”.











