Nasce il nuovo Poetto: torna la sabbia bianca, baretti tutto l’anno

Chioschi più vicini alla strada e la sabbia del passato che ricompare nei pressi dell’ippodromo, ma anche servizi igienici finalmente all’altezza

Poetto, torna la sabbia bianca: sta già ricomparendo nei pressi dell’ippodromo. Nasce la spiaggia del futuro, con i chioschi che arretrano e si avvicinano alla spiaggia. E con servizi igienici finalmente all’altezza.  La variante urbanistica sul lungomare Poetto proposta dal Comune di Cagliari è stata valutata dagli uffici tecnici della Regione Sardegna “coerente” con il quadro normativo vigente. Un passaggio fondamentale per il futuro,  che spiana la strada all’approvazione del Pul. La variante definisce meglio il perimetro dell’arenile e include l’ecofiltro che tratterrà e proteggerà la sabbia e ricostituirà il sistema dunale naturale. “Sarà un Poetto utilizzabile da tutti i cagliaritani, i turisti, e gli operatori commerciali – ha spiegato questa mattina  il sindaco Massimo Zedda – Un progetto che porterà alla pedonalizzazione e alla tutela dell’arenile: il prossimo passo è l’approvazione del Pul in Consiglio comunale”.

Una soluzione definitiva l’annosa questione dei chioschi bar. Le strutture attuali saranno gradualmente sostituite, con il proseguire dei lavori in corso per il lungomare, da strutture fisse,  pienamente legittime e non più temporanee, più grandi e confortevoli. Il lungomare sarà anche attrezzato con nuovi e più moderni servizi igienici, che si aggiungeranno a quelli dei chioschetti: perfettamente inserite nel disegno architettonico delle opere di riqualificazione già in fase di realizzazione, le nuove strutture pubbliche saranno dotate anche di docce e fasciatoi.

“Finalmente – ha sottolineato l’assessore all’Urbanistica Paolo Frau – i chioschi bar, in piena legittimità, potranno rimanere aperti tutto l’anno. L’ok della Regione è un traguardo importante che permetterà di approvare in breve tempo il Piano di utilizzo dei litorali”. E nel futuro la spiaggia potrebbe tornare bianca come un tempo. “Durante i lavori – ha aggiunto Zedda – stiamo trovando la vecchia sabbia che si sta procedendo a depositare nell’area dell’Ippodromo”.


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