Muore a 86 anni al volante nell’incidente di Maracalagonis: “Papà stava bene, gli avevano rinnovato la patente”

C’è molto probabilmente un malore all’origine dello schianto frontale sulla circonvallazione del paese. Antonio Cocco, ex operaio Fiat e sarto, è morto sul colpo. Il figlio Marco: “Era ancora perfettamente lucido, aveva solo i tipici acciacchi dell’età ma guidava ogni giorno”

Un malore, è questa la pista principale seguita dai carabinieri, intervenuti sulla circonvallazione di Maracalagonis per l’incidente costato la vita a un 86enne del paese, Antonio Cocco. Sarto in gioventù, poi il trasferimento a Torino e i trentacinque anni di lavoro come operaio nella Fiat. Tre figli, uno morto qualche anno fa, una moglie, scomparsa nel 2000: una vita normale, come quella di tante altre persone, stroncata mentre era al volante della sua Fiat Uno. Nell’impatto frontale è rimasto ferito un 37enne di Quartu, Bruno Di Iorio: non si trova in pericolo di vita, come ha confermato nell’intervista rilasciata al nostro giornale (qui). Uno dei figli di Antonio Cocco, Marco, 56 anni, è tornato da Torino in fretta e in furia appena ha ricevuto la tragica notizia: “Il magistrato ci ha già riconsegnato la salma. Papà ha fatto il sarto, da giovane, poi ha deciso di venire a vivere proprio a Torino e ha fatto, per decenni, l’operaio”. Dove? “Nella Fiat”. Appena raggiunta l’età della pensione, ha deciso di fare l’emigrato di ritorno, andando a vivere nella sua casa di via Cagliari, a Maracalagonis: “Dove c’è anche la sua sartoria, anche se da pensionato non ha più esercitato”. Un figlio morto qualche anno fa, un’altra figlia che vive in Giappone e una moglie, persa nel 2000.
“Da poco era stato in ospedale per delle visite legate all’anemia, ma nulla di grave, anzi”, prosegue il figlio. “Papà aveva ottantasei anni e guidava ancora, gli avevano rinnovato la patente da poco. Non faceva lunghi viaggi ma continuava, quasi ogni giorno, a utilizzare la macchina. Aveva solo i tipici acciacchi dell’età, ma era ancora perfettamente lucido. Ecco perchè penso anch’io che l’incidente sia scaturito da un malore improvviso papà era molto attento ogni volta che aveva tra le mani il volante”. L’ultimo saluto ad Antonio Cocco sarà venerdì 22 aprile, alle 15:30, nella chiesa della Santa vergine degli angeli, a Maracalagonis.


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