Monserrato, le lacrime della moglie del sub morto a Sarroch: “Efisio era un pescatore esperto, sono distrutta”

Efisio Loddo, ex impiegato del Ctm, conosceva bene il mare. Ieri si è tuffato per pescare polpi ma è rimasto imprigionato dalla sua sagola. La moglie Maria Teresa: “Sapeva pescare, lo faceva da anni. Io e i nostri due figli siamo distrutti”. Il sindaco Locci: “Efisio mi ha aiutato nella corsa a sindaco, era un vecchio comunista ma mi ha sostenuto: un signore, ha speso quasi tutta la sua liquidazione per far aprire un b&b ad uno dei figli”

Conosceva il mare come le sue tasche, pescava sin da quando era un ragazzino. Proprio quel mare, però, ieri l’ha tradito, gettando un’intera famiglia e tantissime persone nel dolore. Efisio Loddo, 66 anni, rimasto impigliato mortalmente alla sua sagola nelle acque di Sarroch, viveva a Monserrato. Era un monserratino doc, per decenni aveva lavorato come impiegato amministrativo nel Ctm. Un anno fa la pensione, e la possibilità di dedicare ancora più tempo alla pesca subacquea. Un uomo conosciuto in tutta la città anche per il suo impegno politico: “Un vecchio comunista che mi ha aiutato tanto”, dice il sindaco Tomaso Locci, con le lacrime agli occhi: “Quando ho sentito il suo nome e cognome, legato alla tragedia di Sarroch, ho sperato che fosse un caso di omonimia. Quando sono ripartito nel 2018 per tornare ad essere sindaco avevo 4 persone attorno, per aiutarmi. Una è stata Efisio, nonostante le nostre posizioni politiche discordanti ha creduto in me, mi ha sostenuto perchè mi aveva detto che si era stufato di certi personaggi politici. Speravo di poter parlare di politica con lui per ancora tanti anni, porgo le mie più sentite condoglianze alla moglie e ai suoi due figli. Efisio è stato un signore”, aggiunge Locci, “aveva speso quasi tutta la sua liquidazione per realizzare il sogno di uno dei suoi figli, cioè aprire un b&b a Monserrato. Non è da tutti”.

 

 

Distrutta dal dolore la moglie Maria Teresa Serra: “Il mare e la pesca erano le sue grandi passioni, ci eravamo sentiti il giorno prima della tragedia. Mi disse che, visto che si prevedeva una giornata di sole, aveva chiesto ad un suo amico di accompagnarlo per andare a pescare qualche polpo”, ricorda la donna. “Sono arrivati a Sarroch alle nove, a mezzogiorno Efisio non era ancora tornato a riva e il suo amico, che non si era tuffato perchè non aveva l’attrezzatura, si è preoccupato. Io e i miei due figli siamo distrutti, mio marito è stato un uomo generoso e onesto, ha sempre lavorato per la famiglia”. I funerali di Efisio Loddo si svolgeranno venerdì pomeriggio nella chiesa del Santissimo Redentore.