Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home area-vasta

Monserrato, l’assessore Sarigu (Pd) si dimette: ecco la lettera

di Redazione Cagliari Online
23 Giugno 2017
in area-vasta, hinterland

Per le ultime notizie entra nel nostro canale Whatsapp

Antonio Sarigu, già Consigliere comunale di Monserrato nella lista PD Sardegna nel maggio 2011, nominato Assessore con decreto del 30.04.2013, ha presentato lettera di dimissioni al consiglio comunale di Monserrato. Ecco il testo con le motivazioni di questa scelta:

Era il maggio del 2013 e a seguito di una lunghissima verifica politica ho accettato, così come richiesto da tutti i Partiti, Consiglieri di maggioranza e Sindaco, ma soprattutto dal mio Partito, di dimettermi da Consigliere comunale e farmi carico della delega all’Urbanistica e all’Ambiente.

Mi sono dimesso da Consigliere, pur essendo stato ampiamente il più votato (alla prima elezione) e avendo dato un contributo importante alla lista di cui facevo parte.
E’ necessario ricordare che nel 2011 mi sono candidato alle Primarie per la scelta del candidato Sindaco, perché intendevo cambiare Monserrato, ma anche la coalizione, i metodi e i modi di far politica. Ho perso e ho deciso poi di accettare la candidatura come consigliere anche per dare una mano al Partito e alla coalizione di centrosinistra, pur non riconoscendomi pienamente in un progetto diverso da quello che avevo presentato alle Primarie. Non potevo sottrarmi nel dare il contributo ad un Partito che ho contribuito a fondare a Monserrato e di cui sono stato il primo Segretario cittadino.

Un Partito che è oggi molto diverso da quello che avevo sognato e auspicato tanti anni fa.

Per tornare alla verifica politica del maggio 2013, va sottolineato che essa presupponeva una serie di obiettivi da perseguire, ambiziosi e complessi, che a circa un anno dalle prossime elezioni sono stati tutti raggiunti,eccezion fatta per l’adeguamento del PUC al PPR attualmente in itinere.

In poco più di due anni abbiamo raggiunto i seguenti obiettivi: approvazione definitiva del Piano Particolareggiato del Centro Storico (primo piano approvato definitivamente dall’Autononia del 1991), approvazione del Piano d’Azione Energia Sostenibile, approvazione del Piano d’Assetto Idrogeologico, adozione del nuovo PUC, è stata avviata la pianificazione nelle zone di risanamento urbanistico PRU (dopo 30 anni di attesa), è stato dato l’incarico per il progetto preliminare per la mitigazione de Su Tremini, definita l’annosa situazione dell’Ecocentro, aumentata la percentuale di differenziata di circa 4 punti in due anni, istituito lo Sportello Unico Edilizia interamente informatizzato (tra i primi in Sardegna), consegnati in Regione i Progetti Integrati di Sviluppo Urbano, per circa 20 milioni di euro di richieste di finanziamento (che comprendono la sistemazione della zona ex aeroporto, la sistemazione del mercato civico e la residenzialità diffusa in centro storico), effettuato risparmi per circa 250.000 euro nella gestione dei rifiuti, definita la procedura per la realizzazione del parco dell’ex cimitero insieme al settore lavori pubblici, effettuato una lotta quasi quotidiana contro le piccole discariche abusive, gli interventi di arredo urbano realizzati con pochissime risorse, come la rotonda nella piazza dedicata a Fortunato Manca, l’organizzazione di iniziative volte all’educazione ambientale (solar days, puliamo il mondo, giornate ecologiche), sperimentazione di sistemi innovativi per la raccolta differenziata (progetto “io non lo rifiuto, lo riciclo”, raccolta olii esausti, raccolta indumenti usati), regolamento per l’affidamento senza fini di lucro degli spazi verdi, tutto questo con un impegno quotidiano per i settori di cui avevo delega.

Benché si siano risolte tutte queste problematiche e ottenuti questi risultati, una parte della maggioranza, ma soprattutto il Partito Democratico in Consiglio ha continuamente lavorato contro l’attività amministrativa dell’esecutivo. Il PD è stato organicamente e strumentalmente forza di opposizione in Consiglio: è mancato per circa un anno dalle Commissioni urbanistiche, non ha votato il Piano Particolareggiato del Centro Storico, tanto per citare alcuni dei casi più emblematici.

Il mio operato è stato continuamente attaccato dal capogruppo PD sia nel Consiglio, che sui social che sulla stampa, addirittura con attacchi gratuiti, sconsiderati e senza alcun riscontro su qualsiasi responsabilità del sottoscritto, come quello sullo smaltimento dei rifiuti speciali nel Policlinico, che invece ha visto l’Assessorato in prima linea sul controllo dei rifiuti al Policlinico. Il gruppo consiliare del PD non ha tra l’altro mai condiviso la sua azione in Consiglio con me, né con il Partito, convocandomi solo una volta in 2 anni per condividere le azioni da intraprendere; ha accentuato la divisione con gli altri due Consiglieri fuoriusciti dal gruppo, che invece in questi anni hanno lavorato sempre con scrupolo e grande senso di responsabilità.

Il gruppo del partito di maggioranza relativa, non è stato capace di trainare la maggioranza, di aiutare la coalizione. Al contrario, ha lavorato esclusivamente per dividere e per rivendicare una poltrona in Giunta per una corrente del Partito, e in questo momento sembra pienamente ed esclusivamente impegnato per la campagna elettorale di un Consigliere comunale alle eventuali Primarie a Sindaco del PD. Quelli che dovevano essere i “rottamatori”, il nuovo, si sono dimostrati la peggiore versione del vecchio modo di far politica.

Allo stesso modo è mancata una guida autorevole della maggioranza, che potesse organizzare i lavori, essere il collante tra una maggioranza ampia ma sempre abbastanza divisa e che organizzasse i lavori dell’Amministrazione in modo chiaro e proficuo, che fosse un elemento di unione e non di divisione.
Non mi interessano le poltrone, né le lotte per accaparrarsele. Da oggi la poltrona dell’Assessorato all’Urbanistica e Ambiente è libera e le dimissioni da Assessore sono irrevocabili.

Il mio obiettivo era quello di cambiare la città e di risolvere i problemi dei cittadini, gli unici per i quali ho continuato a combattere nonostante la delegittimazione quotidiana. Ma questo non è più possibile con una parte di coalizione e del tuo gruppo di riferimento, che non ti appoggia nell’azione politica quotidiana, che lavora esclusivamente per fini elettoralistici personali, che lavora per delegittimarti personalmente e politicamente.

Tags: Antonio Sarigudimissioni assessore Monserrato
Previous Post

Sud Sardegna insieme all’Expo: in vetrina cibo e Sant’Efisio

Next Post

Università: ecco il nuovo Consiglio di Amministrazione

Articoli correlati

Villaputzu, un incendio distrugge il campeggio di Porto Corallo

Villaputzu, un incendio distrugge il campeggio di Porto Corallo

Tre comunità in festa per la nuova centenaria 𝗕𝗮𝗿𝗯𝗮𝗿𝗶𝗻𝗮 𝗖𝗵𝗶𝗮, di Villacidro, che ha vissuto a Serramanna e ora a Samassi

Tre comunità in festa per la nuova centenaria 𝗕𝗮𝗿𝗯𝗮𝗿𝗶𝗻𝗮 𝗖𝗵𝗶𝗮, di Villacidro, che ha vissuto a Serramanna e ora a Samassi

Gli universitari a Truzzu: “Solo propaganda sul campus, viviamo tra balconi fatiscenti e soffitti allagati”

Sardegna, una famiglia rischia di perdere la casa: l’appello disperato di una donna per fermare l’asta

Sestu, aree urbane riqualificate con nuovi alberi e piante: la città premiata a livello nazionale

Sestu, aree urbane riqualificate con nuovi alberi e piante: la città premiata a livello nazionale

Pula, Harry danneggia anche le infrastrutture del parco lagunare: la spiaggia fossile cede alla tempesta

Pula, Harry danneggia anche le infrastrutture del parco lagunare: la spiaggia fossile cede alla tempesta

Uta, nel carcere arrivano i capimafia più pericolosi d’Italia: Sardegna discarica criminale, sconfitta e impotente

Assemini contro il trasferimento di detenuti al 41-bis nel carcere di Uta: il consiglio comunale si esprime all’unanimità

Next Post

Università: ecco il nuovo Consiglio di Amministrazione

ULTIME NOTIZIE

Uccide il compagno nella mansarda di casa: condannata a 21 anni

Uccide il compagno nella mansarda di casa: condannata a 21 anni

Bimbo di sei anni muore ucciso da un fulmine: la stessa tragica fine del padre

Meteo Casteddu, tornano nubi e temporali sulla Sardegna

Cagliari e i centri storici sardi, Frongia (Confcommercio): “Criticità ma anche segnali di rilancio” (VIDEO)

Cagliari e i centri storici sardi, Frongia (Confcommercio): “Criticità ma anche segnali di rilancio” (VIDEO)

Rigenerazione urbana e commercio: l’esecutivo traccia la rotta tra tradizione e innovazione ma gli esercenti sono preoccupati

Rigenerazione urbana e commercio: l’esecutivo traccia la rotta tra tradizione e innovazione ma gli esercenti sono preoccupati

Brotzu, i medici preparano un clamoroso sciopero: “Siamo i meno pagati di tutta la Sardegna”

Sanità sarda nel caos, Schirru di Alleanza Sardegna: “Aziende senza DG, assessorato vacante e dubbi sulle nomine”

Casteddu Online – P.I. IT03410570927 Testata registrata presso il tribunale di Cagliari n. 5/12

Hosting gestito da Monrif Net Srl
Via Mattei, 106, 40138 Bologna (BO)
P.Iva 12741650159

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

IMPOSTAZIONI PRIVACY
Copyright © 2026
RCAST.NET
No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2025