Monserrato, la protesta degli studenti: “Vogliamo la mensa universitaria aperta anche a cena”

I pasti alla Cittadella Universitaria? Garantiti solo a pranzo, gli studenti si mobilitano e lanciano un appello: “È un servizio importante, al momento non c’è nemmeno una cucina e tutte le pietanze vengono riscaldate dal giorno prima”

La mensa della Cittadella Universitaria di Monserrato? “Dev’essere aperta anche per cena”. A chiederlo, con tanto di petizione che, presto, sarà inviata all’Ersu, sono i ragazzi dell’associazione “Reset Unica”. Tra i quattro assi, ogni giorno, migliaia di universitari seguono le lezioni e danno esami. Il “problema” arriva quando si tratta di dover nutrire non il cervello ma il corpo: per pranzo i pasti sono garantiti, ma la sera i locali della mensa sono sbarrati: “I problemi della mensa della cittadella di Monserrato sono complessi, dall’insufficienza dei 260 posti per tutti gli studenti, al fatto che manca una cucina e quindi le pietanze vengono riscaldate dal giorno precedente (se va bene, dalla mattina). Problemi complessi necessitano soluzioni sistematiche, che sono state proposte e in parte messe in essere nell’ultimo anno. Le stiamo monitorando e valutando. Quello che possiamo fare in questo momento è chiedere di ampliare il servizio già presente. Una studentessa, insieme ai suoi colleghi, si è recata dagli operatori della mensa per chiedere che venisse attivato il servizio notturno perché molti di loro finiscono le lezioni, i tirocini o semplicemente di studiare intorno alle 19/20″, spiegano dall’associazione studentesca.0

 

“Sarebbe comodo poter cenare lì, vista anche la disponibilità dei mezzi. Gli operatori hanno consigliato loro di far partire una petizione in modo da poterla inoltrare all’Ersu. Reset Unica appoggia questa iniziativa. Offriamo tutto il supporto di cui hanno bisogno” gli universitari “per interloquire con gli uffici preposti affinché questa richiesta venga accolta”. Ecco dove poter firmare la petizione, basta cliccare qui .