“Mio papà morto nel pronto soccorso di Monserrato, al Policlinico ci hanno reso il trolley sbagliato: è di una donna”

Candido Cossu, 78 anni, muore per una polmonite il 22 giugno. La figlia Loredana arriva al Policlinico e i medici le danno una valigia: “Non c’erano letti ed è morto al pronto soccorso. Papà era in una Rsa, pensavo gliel’avessero data lì. Invece, ci sono camicie da notte femminili e scatole di medicine che appartengono a una malata che, spero, sia viva: spero di riavere il trolley di mio padre”

Una valigia scambiata e una famiglia che non sa se riuscirà a riavere gli effetti personali del proprio caro. Candido Cossu, 78 anni, muore il 22 giugno nel pronto soccorso del Policlinico di Monserrato: “L’ha ucciso una polmonite bigestis. Era in una Rsa di Capoterra, l’hanno portato in codice rosso perchè stava già malissimo. Purtroppo non c’erano letti e l’hanno tenuto al pronto soccorso. La mattina dopo, alle 7, è morto”. Al dolore per la perdita del padre, la figlia Loredana ha dovuto aggiungere anche la beffa del non riavere indietro il suo trolley: “Ce ne hanno consegnato uno rosso, in tela, tenuto benissimo. L’ho aperto solo oggi, perchè pensavo che fosse quello che gli avevano dato nella Rsa, anche se non abbiamo ancora nessun riscontro: ma, se dall’ospedale ci hanno reso un trolley è perchè, sicuramente, papà non era arrivato a mani vuote”. Ma, invece, non era il suo: “Dentro ci sono camicie da notte da donna e delle scatole di medicine con, sopra, attaccato un bigliettino con un nome, quello di Valentina Perra. Forse, anche lei si trovava al pronto soccorso in quelle ore, è c’è stato un clamoroso scambio. Ho subito chiamato l’ospedale per segnalare il fatto, ma non si è risolto nulla”.
Certo, un errore simile può anche capitare: “Dentro la valigia che non è nostra, però, ci sono dei medicinali, non so quanto possano essere importanti. Spero che la legittima proprietaria sia ancora viva e che legga questo articolo: mi può chiamare al +393491202004”.


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