Minacce, lesioni e uccisione di animali: in manette allevatore di Calasetta

Arrestato presso il carcere di Uta, dovrà scontare due anni e tre mesi

In manette oggi un allevatore di Calasetta, con precedenti per lesioni personali, minacce e uccisione di animali. Stefano Piras, 50 anni, pregiudicato,  aveva ottenuto nel 2016 un ordine di sospensione della carcerazione, emesso dal Tribunale di Cagliari che oggi invece ne ha revocato la sospensione predisponendone la carcerazione. Nei confronti del Piras, soggetto noto alle forze di polizia per le sue condotte pericolose,  era stata recentemente applicata la misura di prevenzione dell’avviso orale, con il quale era stato avvertito a mutare i propri comportamenti.

“L’uomo a marzo del 2013,-   come riporta una nota dei carabinieri – presso il campo sportivo di Calasetta, dopo un diverbio sorto per futili motivi con un anziano lo ha aggredito, provocandogli lesioni e abrasioni al collo e al torace, per cui era stato costretto a ricorrere alle cure sanitarie. Non pago, ad agosto del 2015, in località S’Acqua e Sa Murta, “l’allevatore aveva bloccato con il gregge l’intera carreggiata, aggredendo verbalmente e minacciando di morte un cittadino che si trovava in quel momento di passaggio su quella strada”.

I militari dell’Arma, che già da qualche tempo lo stavano seguendo, all’arrivo del provvedimento, lo hanno immediatamente rintracciato sorprendendolo in località Mercureddu con il proprio gregge. L’uomo è stato condotto negli uffici della caserma e, al termine delle formalità di rito, i carabinieri lo hanno consegnato alla casa circondariale di Uta dove dovrà scontare 2 anni e 3 mesi di carcere.