“Mia mamma anziana e positiva al Covid, io diabetica senza vaccino: quando guarirà non potrò assisterla”

Il dramma di Laura Fanni, 40enne di Cagliari. La madre, Efisia Liggis, è ricoverata col Covid al Binaghi: “Ha tante patologie, è vedova e non autosufficiente. Tra due settimane tornerà a casa e dovrà vivere sola, nessuno vuole vaccinarmi perchè, nonostante abbia avuto anche un tumore, non sono giudicata fragile”

Ha accudito l’anziana madre per tanti anni, tra la semplice spesa quotidiana, le medicine e una passeggiata all’aria aperta. Ma Laura Fanni, 40enne cagliaritana, rischia di non poter più aiutare e stare vicina a chi l’ha messa al mondo, 40 anni fa. Il motivo? Legato al Covid e al caos dei vaccini: “Mia madre ha 77 anni, si chiama Efisia Liggis. Dieci giorni fa è stata ricoverata al Brotzu per problemi al cuore nel reparto di Medicina 2. Dopo una settimana, un nuovo tampone ha certificato la sua positività al virus”. E, allora, è stata trasferita quasi subito: “L’hanno portata al primo piano, dove si trovano solo pazienti contagiati in attesa di essere portati in altri ospedali. Un giorno e mezzo al Santissima Trinità, poi il trasferimento al Binaghi. Mamma soffre di cuore e ha tante altre patologie. Se tutto va bene, tra due settimane la dimetteranno”. La speranza, però, fa a pugni col terrore di non poterla aiutare.
“Da giorni chiedo di essere vaccinata, ho fatto telefonate e spedito email all’Ats, ma nulla. Sono diabetica, ho sconfitto un tumore tre anni fa, proprio quando ho concluso la radioterapia. Siccome sono passati trentasei mesi, non rientro più di diritto nelle liste di pazienti cosiddetti fragili”, afferma, arrabbiata, la Fanni. “Ma mia mamma è vedova e non è autosufficiente, soprattutto. Se quando torna a casa non sarò stata vaccinata non potrò aiutarla, non potrò nemmeno avvicinarmi a lei. Non so più dove sbattere la testa, dove sono finiti i miei diritti?”.


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