Covid, le nuove linee guida: al ristorante mascherina anche al chiuso

La decisione del comitato tecnico scientifico: mascherina obbligatoria sempre, anche a tavola, nei ristoranti al chiuso. Si potrà togliere solamente “nei momenti del bere e del mangiare”, scrivono gli esperti. Inoltre, “il personale dovrà sempre indossare la mascherine”

Il Comitato tecnico scientifico rivede le linee guida per le riaperture delle attività produttive proposte dalle Regioni. Sono gli stessi protocolli che i governatori vedono come base per la zona bianca rafforzata, sintesi emersa oggi dalla Conferenza delle Regioni che chiedono di anticipare le riaperture. Mascherina obbligatoria anche a tavola nei ristoranti al chiuso, capienza ridotta nelle seggiovia con cupola e niente docce nelle palestre. Su diversi punti le Regioni sono pronte a dare battaglia e chiederanno un chiarimento, anche in virtù delle mutate condizioni epidemiologiche. Ma vediamo punto per punto cosa ha deciso il Cts.

Mascherina obbligatoria sempre, anche a tavola, nei ristoranti al chiuso. Si potrà togliere solamente “nei momenti del bere e del mangiare”, scrivono gli esperti. Inoltre, “il personale dovrà sempre indossare la mascherine”.

Negli spogliatoi delle palestre, piscine e centri benessere “deve essere preclusa la fruizione delle docce. Inoltre, negli spogliatoi deve essere vietato il consumo di cibi”. Il Cts raccomanda di non utilizzare gli spogliatoi in palestra, ma è possibile farlo in piscina. 

A matrimoni ed eventi analaghi potrà andare solo chi ha i requisiti per il ‘Green pass’.  Sullo svolgimento dei banchetti nelle cerimonie il Cts prevede di “consentire la partecipazione solo a coloro che sono in possesso di uno dei requisiti per il ‘green certificate”.


In questo articolo: