Marco Trogu, disabile di Seneghe: “La spiaggia di Arborea senza barriere, ecco il mio progetto”

Mare per tutti, ma davvero per tutti. Il progetto-sogno di Marco Trogu, 43enne sardo con problemi motori, per un’accessibilità totale della Marina di Arborea: “Disabili, anziani e bambini aiutati dai volontari e, entro tre anni, bagni garantiti anche per i malati di Sla”

Una spiaggia accessibile a tutti, quella della Marina di Arborea. Per ora, ma solo per ora, è solo un sogno. Il progetto di Marco Trogu, 43enne di Seneghe, ha presentato presso il salone parrocchiale di Arborea il progetto “Balneabile”. Insieme al suo team ha spiegato cosa intende realizzare alle associazioni ed alle cooperative del territorio. Previsto il coinvolgimento di persone con disabilità, anziani, bambini e famiglie. L’obbiettivo è realizzare una spiaggia per tutti senza barriere, mentali e architettoniche. Il 43enne illustra il progetto: “Si svilupperà in 3 anni. Il primo modulo sarà pronto per maggio 2020 e assicurerà l’accessibilità attraverso volontari qualificati a persone con disabilità motoria ma anche ad anziani, famiglie con bambini ed infortunati temporanei. L’ambizione è quella di poter arrivare al 2022 e garantire l’accesso in spiaggia e la balneazione alle persone con disabilità più gravi come la Sla. Tutto il progetto seguirà i valori di inclusione sociale, partecipazione attiva ed esperienzialità con un occhio di riguardo all’ecosostenibilità”.

 

Il sogno di Marco ha trovato il primo supporto dal Rotary Club del Terralbese, il quale ne riconosce i valori e si fa promotore dell’iniziativa con orgoglio. All’incontro hanno partecipato con entusiasmo la maggior parte delle associazioni della provincia di Oristano le quali potranno far parte del progetto che apre le proprie porte a chiunque voglia collaborare per realizzare questo sogno. Ha fatto gli onori di casa la sindaca di Arborea, Manuela Pintus, che esprime tutto il suo appoggio al progetto: “Ringrazio Marco e tutte le persone che si stanno impegnando perché con le loro attenzioni permetteranno di migliorare l’accessibilità delle nostre spiagge. Questo progetto – prosegue la sindaca – potrà realizzarsi attraverso la sinergia tra amministrazione pubblica, Rotary Club del terralbese, associazioni del terzo settore ed aziende locali. La partecipazione numerosa all’incontro dimostra la sensibilità e la voglia di dare il proprio contributo per una giusta causa che coinvolgerà tutto il territorio”. Altri amministratori locali hanno manifestato il loro supporto all’iniziativa. Loredana Sanna, assessora ai servizi sociali del comune di Terralba afferma: “Questo progetto è serio e importante, deve andare al di là del sogno, il mare è simbolo di libertà e tutti hanno il diritto di poterne godere liberamente”. Grande approvazione anche da parte del consigliere regionale e sindaco di San Nicolò d’Arcidano, Emanuele Cera: “È un progetto utile, necessario e perseguibile che coniuga due obiettivi veramente importanti: dare la possibilità alle persone con difficoltà motorie di poter fruire della spiaggia e del mare e dare possibilità al territorio del terralbese, da sempre molto attivo nel volontariato sociale, di essere protagonista di questo progetto”.


In questo articolo: