Il capogruppo di Fratelli d’Italia, Michele Pisano, ha depositato un’interpellanza urgente, sottoscritta anche dai consiglieri comunali Lucio Torru, Francesco Caredda, Martino Sarritzu, Maria Paola Delogu e Christian Stevelli, per chiedere risposte immediate alla Giunta Milia in merito ai gravi eventi atmosferici che hanno colpito il territorio tra il 19 e il 21 gennaio 2026.
L’evento, caratterizzato da piogge torrenziali e mareggiate precedute da un’allerta codice rosso, ha messo a dura prova la città.
“Nonostante la gestione professionale dell’emergenza da parte del Centro Operativo Comunale, dei volontari della Protezione Civile, del personale comunale e delle Forze del’Ordine, l’eccezionalità delle precipitazioni ha causato danni vastissimi a diversi settori vitali. Per questo motivo è necessario che il Consiglio comunale sia informato con precisione sulla reale entità dei danni e sulle azioni che le istituzioni intendano intraprendere per sostenere i cittadini e le imprese colpite dal ciclone Harry”, dichiara Michele Pisano, primo firmatario dell’interpellanza.
Attraverso il documento, i consiglieri comunali chiedono alla Giunta di fare chiarezza sulla quantificazione dei danni subìti dalle aziende agricole, zootecniche e dalle attività produttive, con particolare riferimento alle attività balneari, nonché sulla sicurezza delle infrastrutture e sui tempi previsti per il completamento dei sopralluoghi tecnici per accertare la stabilità degli edifici, con la richiesta specifica di rassicurare che nessun plesso scolastico abbia subìto danni, oltre che conoscere lo stato delle interlocuzioni con Abbanoa per le infrastrutture del servizio idrico di competenza. Inoltre, riguardo ai finanziamenti regionali, quali interlocuzioni si siano attivate presso la Regione Autonoma della Sardegna per assicurare che i fondi e i sostegni previsti arrivino tempestivamente ai beneficiari. È necessario inoltre rivolgere un’attenzione particolare per la viabilità e il litorale, con la richiesta di chiarire quale sia la strategia specifica per il ripristino della viabilità rurale e costiera, gravemente compromessa da smottamenti e buche, e la gestione dei rifiuti spostati dai moti ondosi sul litorale”.












