Luca, il barista sub che pesca l’oro: “Ho trovato un’altra fede nuziale nel mare di Nora”

Ha come un radar attaccato alla muta, Luca Lobina, famoso barista alla stazione dei treni di Cagliari. Dopo aver recuperato un anello perso 30 anni fa da una coppia di sposi, ha concesso il bis nei fondali di Su Guventeddu. La sindaca Carla Medau “Dentro l’anello c’è un nome, Serenella, e una data, 27 luglio 1991: speriamo di trovare il proprietario e che l’amore trionfi nuovamente”

Serve caffè e cappuccini da decenni col sorriso stampato sulle labbra, felice del suo lavoro. Ma, quando non è dietro il bancone del bar (da qualche mese quello della stazione dei treni di Cagliari) Luca Lobina, 39 anni, fa pesca subacquea. E, oltre ai pesci, tira su anche oro. Quello delle fedi nuziali, ed è già un caso record. Dopo aver trovato nei fondali di Nora la fede smarrita da una coppia di sposi ben 30 anni fa e avergliela restituita, con tanto di incontro ufficiale in Comune, a gennaio 2021, Lobina ha concesso il bis. Durante un’immersione nei fondali di Su Guventeddu, a Nora, ha recuperato un’altra fede nuziale. A darne notizia è la sindaca di Pula Carla Medau.

“Cari concittadini e cari ospiti, ancora una volta i nostri fondali custodiscono tesori inestimabili come questa fede nuziale. Ancora una volta a trovarla, durante una battuta di pesca, è stato Gianluca Lobina, che già pochi mesi fa aveva restituito, dopo trent’anni, il pegno d’amore a due emozionatissimi sposi. Non sappiamo a chi appartenga la fede rinvenuta a Su Guventeddu il 9 agosto di quest’anno, sappiamo che l’incisione riporta il nome di Serenella e la data: 27.7.1991. Speriamo che l’amore trionfi nuovamente e che al proprietario possa giungere questo messaggio. Ringrazio la consigliera Lucarelli per aver fatto da tramite con la polizia Locale che attualmente custodisce il prezioso oggetto. Aspettiamo fiduciosi”. E Luca Lobina aggiunge, emozionato, che “vado spesso lì con la mia famiglia. Quando ho trovato quest’altra fede nuziale non volevo crederci. Ero emozionatissimo e lo sono ancora oggi, spero davvero che l’uomo che l’ha persa possa presto rimettersela al dito”.


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