Le ripartenze del Cagliari, la vera arma in più che ha fermato l’Inter

E ora i rossoblù sperano davvero di potere tornare a giocare al Sant’Elia

Ieri la squadra di Diego Lopez è riuscita a strappare meritatamente un punto preziosissimo contro l’Inter rigenerata dalla cura Mazzarri. Solo note positive per un Cagliari che ha condotto una gara ordinata e che si è reso pericoloso con le sue tipiche ripartenze. Nonostante un terreno di gioco pesante, che di certo non esalta il gioco veloce palla a terra richiesto dal tecnico uruguaiano, e uno stadio quasi interamente a favore dei nerazzurri, il Cagliari è riuscito a rispondere in meno di dieci minuti al vantaggio interista con una grande reazione. Dopo il goal di Icardi, i rossoblù hanno cercato di non soccombere portando più giocatori in avanti, con i terzini alti e gli inserimenti dei centrocampisti, infatti, non a caso il pareggio lo realizza il centrocampista Nainggolan. In poche parole, si è visto un Cagliari mai domo al cospetto di un Inter che si presentava alla sfida da seconda in classifica con un ruolino di quattro vittorie e un pareggio. La formazione rossoblù ha dimostrato ancora una volta di avere dei valori importanti e di proporre un gioco propositivo anche con le grandi del campionato. In molti si chiedono dove potrebbe trovarsi il Cagliari se avesse potuto giocare da subito nella propria casa. Ora società, squadra e soprattutto tifosi attendono impazienti il ritorno al “Sant’Elia” sicuri di potersi togliere tante soddisfazioni tra le mura amiche. 


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