Fdi: “Anfiteatro e concorsi di idee? Chiamiamo Lirico e Università”

La proposta di Fratelli d’Italia: “Inutile continuare con sterili concorsi di idee, meglio stilare accordi di programma”

Concorso di idee per salvare l’anfiteatro romano, riaprirlo ai visitatori ma anche ai concerti per 2500 persone. Questa la decisione di una delibera della giunta Zedda, che ora viene criticata dal centrodestra. E in particolare da Fratelli d’Italia che scrive in una nota firmata dal portavoce Salvatore Deidda: “L’ennesimo concorso di idee lanciato dall’Amministrazione comunale questa volta riguarda il recupero dell’Anfiteatro Romano. Purtroppo è la dimostrazione di come la Giunta Zedda navighi al buio e non abbia nessuna idea sulla gestione della città e dei suoi beni culturali e architettonici. Dopo due anni e mezzo, in cui si è proceduto a strappi e annunci demagogici, (denunciamo da tempo la situazione di abbandono) ci si sarebbe aspettato un progetto serio e compiuto sulla riapertura del monumento (visto che era stato annunciato il corrente anno 2013 come quello del rilancio per poi posticipare il lieto e atteso evento all’anno venturo)

Un concorso di idee, oltre ad essere operazione costosa (quanto costerà?), non garantisce un risultato e prevede tempi lunghi e non è neanche sicuro che vede la luce o compimento (vedi concorso di idee del S.Elia).  Non sarebbe stato meglio il coinvolgimento dell’Università, con un accordo di programma, del Teatro Lirico per una futura gestione (ipotizzando la creazione di un Percorso museale sulla storia del Teatro a Cagliari) della Regione e della Sovrintendenza? Un tavolo che si sarebbe dovuto convocare da tempo per rendere subito fruibile per le visite guidate l’importante Monumento.Da Tuvixeddu all’Anfiteatro Romano è un susseguirsi di annunci e proclami ma la realtà è che sono chiusi, non esiste un progetto concreto per la valorizzazione e fruizione. Sarebbe questa la Cagliari che si candida a capitale della Cultura? La tragicommedia sembra non avere fine”.