Le lacrime del comandante della nave Kenza:il giorno della solidarietà

Cibo gratuito in una domenica speciale a bordo della nave Kenza al porto di Cagliari. Commozione per il comandante che un mese fa ha perso la moglie

In tutto il mondo ottobre, in un giorno dei trentuno che lo compongono, è il mese in cui si dona del cibo raccolto nel modo più disparato. E’ stata scelta la nave Kenza, da sei mesi nel porto di Cagliari. Incontrare i quindici marinai marocchini fa diventare una qualunque domenica di ottobre una giornata splendidamente particolare. L’imbarcazione marocchina, insieme a tutto l’equipaggio, è ancorata nel porto di Cagliari dal 6 maggio scorso. I marinai ed il loro comandante sono sulla nave, ancorata nel Molo Sabaudo, perchè la proprietà non pagava da mesi gli stipendi. Il ventotto prossimo il Tribunale di Cagliari dovrebbe risolvere la situazione giudiziaria. E ciò attende alla giurisprudenza. Tornando a noi. Il tè offertoci dall’equippaggio aveva un sapore diverso dal solito. Un’ora di pensieri vaganti, poi il saluto del comandante della nave, con le lacrime che gli scorrevano lungo il viso: la moglie è deceduta un mese fa e LUI era qui. Arrivederci, grazie per averci accolto. Una lezione. Non sai, mai quanto puoi vedere dietro le facce ed i sorrisi delle persone, pensi di non arrivarci mai. Invece quando meno te lo aspetti lo vedi, in una domenica qualunque.


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